Conte avvisa gli azzurri «panchinari» «Non convoco più chi non gioca mai»

FirenzeFine agosto a Coverciano, ma è come fosse stagione piena. Conte non scherza. Avviso numero uno: «Mi dispiace, ma chi continuerà a non giocare nel club dovrà dimenticarsi la Nazionale». Avviso numero due: «Facciamo 6 punti contro Malta e Bulgaria, mettiamo la qualificazione agli Europei in tasca e cominciamo a lavorare in anticipo per giugno».

Il ct azzurro chiarisce bene il concetto perché non vuole equivoci. Tutto nasce dalla solita scarsa presenza di italiani in campo. Le prime due gare del campionato non hanno fatto altro che che confermare questa tendenza: «È un vecchio discorso che avevano sottolineato anche i miei predecessori. Noi cerchiamo di lavorare con quello che abbiamo, ma starò molto attento a chi gioca. Stavolta ho fatto le convocazioni fidandomi del gruppo dell'anno scorso, anche per una giusta riconoscenza, ma se qualcuno continuerà a non giocare nella propria squadra, non potrà più essere qui. Non posso chiamare chi gioca due minuti in campionato… Mi dispiace, ma devo dirlo: è un fatto di onestà anche nei riguardi di chi gioca sempre…». Un esempio? Zaza: «Simone è il centravanti della Nazionale e chi ha questo ruolo deve avere l'ambizione di esserlo anche della Juve. Ma se non gioca è un problema…».

Magari la famiglia azzurra potrà abbracciare nuovi giocatori: «Penso che potremo integrare qualcuno reduce dagli Europei Under 21. Noi comunque disponiamo di buon materiale, dovremo cercare di fare un ottimo vestito…». Ora il traguardo è evitare perdite di tempo, sparando subito al bersaglio grosso: «Abbiamo davanti quattro partite: nella nostra testa e nelle nostre gambe devono esserci 4 vittorie per arrivare primi nel girone».

Apertura poi a Florenzi terzino: «Ho parlato con lui di questo suo nuovo impiego e l'ho trovato felice. Può tornare utile anche per la Nazionale quando dovremo fare una partita di qualità attaccando molto da dietro». Insigne trequartista nel Napoli invece non lo convince: «Per me resta un bravissimo esterno». Italiane in Europa: «Peccato per Samp e Lazio, spero che la passata stagione non sia un fatto estemporaneo. Dobbiamo ripeterci». E Malta? «Cresciuta tanto sul piano tattico, dovremo stare attenti ad Effiong, nigeriano naturalizzato». Infine in bocca al lupo all'Italia del basket per l'Europeo e un elogio a Valentino Rossi: «Immortale. Un vincente assoluto. Lo farei giocare esterno offensivo… ma per fortuna abbiamo dei Valentino giovani da far crescere».