Conte, guarda Zidane: ha schierato il "reietto" Bale

Il gallese era out: titolare e assist-man alla prima in Liga. Mentre Maurito continua a deprezzarsi

Mai dire mai: nel calcio è l'unica filosofia che non scade... mai. Ed anche quella che non turba la coscienza: permette di fare, e dire, tutto e il contrario di tutto. Il caso Gareth Bale insegna qualcosa. L'Inter e Conte prendano appunti. Zidane non voleva più averlo tra i piedi. «Se va via domani è meglio», disse in luglio. Gli è andata male. Allora che fare? Allargando le braccia, si è rifugiato nella più classica frase fatta: «Mi accontento di quello che ho». E lo ha schierato nella prima giornata della Liga. Risultato: il Real vince, Bale fornisce un assist a Benzema, ci mette del suo in altre azioni. Professionista l'uno, avveduto il tecnico, strategicamente furbo il club nel caso qualcuno avanzasse offerte.

Morale della storiella: il mondo del pallone non potrà mai essere integralista, semmai realista. Una società ha il diritto-dovere di disfarsi di un giocatore, se non lo ritiene utile o, come nel caso di Icardi, un problema fuori campo, ma c'è modo e modo di deprezzare il capitale. Anche la Juve ha messo in bancarella Dybala e Higuain però li fa giocare: non c'è nulla di più invitante dell'esporre buona merce. Certo, se poi una mela è marcia si faticherà a nascondere il difetto ma ci provano anche i fruttivendoli più onesti. Dici mele marce e si torna a Egdar Davids che incassò lo spiacevole accostamento alla fine del suo rapporto con il Milan: però a cessione (alla Juve) conclusa.

E qui si torna a Maurito Icardi: l'Inter non lo vuole, i tifosi nemmeno (almeno gran parte) e lui oramai è ingombrante, costoso e inutile visto l'aut aut di Conte. Sicuri di non aver sbagliato niente? Probabilmente l'Inter non ci ha preso nella strategia fin dall'inizio. Semmai sarebbe da chapeau se la società cinese decidesse di tenere Icardi in tribuna per un anno: una lezione al mondo pallonaro. A mali estremi... Vero che Bale non ha messo il Real spalle al muro sulla squadra alla quale essere ceduto. Invece Icardi ha detto Juve e nulla più. Salvo rivedere qualche concetto negli ultimi tempi. Ma ormai il tempo è scaduto per tutti. La Juve aspetta la svendita, l'Inter ha perso la partita, comunque vada, Icardi sembra un ex giocatore anche se nessuno glielo ha detto. Il calcio racconta che Dybala, Higuain e Bale sono in vendita ma con luccichio di suoni e luci. Icardi sembra finito nel baule delle cose polverose e quando ne uscirà servirà tempo per spolverarlo. Il campionato parte e non aspetta.