Conte tradito dalle seconde linee: contro la Spagna servirà un'altra Italia

Le seconde linee dell'Italia hanno tradito Conte. Contro la Spagna torneranno i titolari e servirà un'altra prestazione

Antonio Conte si è affidato ad un massiccio turnover per l’ininfluente sfida contro l’Irlanda di O’Neill che ha avuto la meglio per uno a zero. Il commissario tecnico azzurro si è affidato solo a due titolari: Andrea Barzagli e Leonardo Bonucci che sono apparsi molto stanchi e che forse necessitavano di un turno di riposo. Conte alla vigilia del match contro gli irlandesi aveva dichiarato: “Non mi piace questa atmosfera da champagne. Sento dire che questa sfida non conta nulla e invece per me conta tantissimo. Lo so già, se perdiamo domani cambiano i giudizi, arrivano grandi rotture di scatole. E io non voglio rotture, sia ben chiaro. Non dimentichiamo da dove veniamo. Dobbiamo evitare a tutti i costi le brutte figure. Non voglio sentire parlare di riserve e titolari, sono tutti giocatori della nazionale”.

Oggi, però, i vari Sturaro, Bernardeschi e Thiago Motta non sono stati all’altezza della situazione e sono stati forse i tre peggiori in campo per l'Italia. Non benissimo neanche i due attaccanti Zaza e Immobile che si sono creati una sola occasione a testa per provare a far male a Randolph. Buono l’impatto di Lorenzo Insigne che ha dato un po’ di pepe e di imprevedibilità alla manovra colpendo un palo al minuto 77 dopo una bella azione personale. Contro la Spagna torneranno tutti i titolari e servirà un'altra prestazione per sconfiggere i campioni d'Europa uscenti e una delle nazionali più accreditate alla vittoria finale.