Conte trionfa con il Chelsea L'Inter (per ora) può attendere

Gol di Batshuayi: è Premier. Il futuro del tecnico dopo la finale di FA Cup

In maniera sofferta e combattuta: il Chelsea è campione d'Inghilterra, Conte è in trionfo e succede a Claudio Ranieri nella storia di successo degli allenatori italiani in Premier. Allo scadere, quando pareva che la festa sarebbe stata rimandata. Ha dovuto insomma attendere più di un'ora per dare sfogo a tutte le sue emozioni, ma ne è valsa la pena: un mix di felicità e sollievo, perché più passavano i minuti a più pareva che a «The Hawthorns» il punteggio non si sarebbe mai sbloccato. Posticipando l'aritmetica certezza del titolo. Il colpo che ha messo ko il West Bromwich è arrivato a otto minuti dalla fine, grazie ad un'intuizione di Conte. Che pochi minuti prima aveva rinunciato al suo giocatore di maggior talento, Hazard, ieri sera poco lucido, per Batshuayi, l'unica delusione di questa stagione altrimenti trionfale. Strapagato la scorsa estate, ma confinato sempre in panchina per tutto l'anno. La sua firma sul trionfo dei Blues è la conferma della qualità del lavoro del tecnico italiano che ha saputo costruire un gruppo coeso, unito tra titolari e panchinari. L'arma in più di questo Chelsea, sulla carta meno forte di altre avversarie (Manchester City in primis), ma più squadra, con un'identità più definita.Posseduta da quel "fighting spirit" tipicamente inglese ma anche così contiano.

Una caratteristica che ieri ha consentito che una stagione già positiva (cit. Conte) si trasformasse in epica. Una vittoria ancor più importante perché giunta dopo il decimo posto dell'anno scorso, il punto più basso nella storia recente dei Blues. Da lì Conte è ripartito: superato l'impatto, scongiurato quello che a fine settembre pareva un inevitabile esonero, la cavalcata successiva è stata semplicemente irresistibile. Ecco perché ora Antonio è diventato l'oggetto del desiderio: Suning ha messo sul tavolo un'offerta faraonica per portarlo all'Inter e attende solo un cenno. Abramovich però ora pare essere disposto a tutto pur di trattenere l'artefice del sesto titolo nazionale dei Blues. Finora Conte ha preferito traccheggiare: dirà cos'ha deciso dopo la finale di FA Cup del 27. La sua intenzione sembra ora quella di voler restare allo Stamford Bridge e giocarsi da protagonista la Champions League: ma pretende di rivedere termini e condizioni del suo contratto. A Milano però non mollano: prima di cercare un altro nome (Diego Simeone ieri si è tirato fuori dalla corsa), si aspetta una risposta certa. Fino a quel momento Conte resta il numero uno. Così com'è da ieri con il suo Chelsea.