Coppa Italia, Juventus in finale: spettacolare rimonta a Firenze

Matri, Pereyra e Bonucci firmano l’impresa contro la Fiorentina. Adesso la finale contro la vincente tra Lazio o Napoli

La Juventus è la prima finalista della Coppa Italia 2015. Nonostante l'assenza del suo leader e fuoriclasse Carlos Tevez per infortunio, la squadra di Allegri con una grande partita si impone per 3-0 al Franchi contro la Fiorentuna e ribalta il ko per 2-1 subito all'andata. Di Matri, Pereyra e Bonucci le reti di una Juve che non ha lasciato scampo a una Fiorentina quasi impotente e irriconoscibile rispetto alla squadra che nell'ultimo mese e mezzo ha ottenuto ottimi risultato sia in campionato che nelle due coppe. L'unica pecca in una serata da incorniciare per la Juve è l'espulsione di Morata per un inutile fallaccio a centrocampo ai danni di Diamanti nei minuti finali. Lo spagnolo salterà la finale per squalifica.

Primo tempo a senso unico, dominato dalla Juventus. La squadra di Allegri prende subito il comando del gioco e già al 13' si affaccia dalle parti di Neto con un inserimento di Padoin in area fermato in modo sospetto da Basanta. La Fiorentina è troppo rinunciataria e al 21' la Juve passa: su un cross di Marchisio dalla destra, Matri cerca l'assist per Pereyra poi sfrutta un rimpallo a suo favore per battere Neto da due passi. Passano un paio di minuti e i bianconeri sfiorano il raddoppio con Sturaro che da pochi passi non riesce a dare forza a un tiro parato da Neto. La Fiorentina abbozza una reazione, ma è sempre la Juve a fare la partita con un possesso palla insistito. Così dopo un colpo di testa di Vidal parato da Neto, un gol annullato alla Fiorentina per fuorigioco di Gonzalo Rodriguez e un tiro dal limite di Morata di un soffio a lato, la Juve ribalta il discorso qualificazione prima dell'intervallo. Ancora Morata dal limite chiama Neto alla respinta corta, sulla palla si avventa Pereyra che ribadisce in rete a porta vuota.

Secondo tempo che inizia con una Fiorentina più aggressiva, ma la Juve è sempre pronta a ripartire con Morata e Pereyra. Viola pericolosi due volte con Gomez e Salah, bianconeri che replicano con un inserimento di Pereyra sul cui cross Savic per poco sfiora l'autogol. Ancora il centrocampista argentino, servito da Matri, sfiora la rete con un diagonale sul primo palo respinto da Neto in angolo. Sul corner la Juve trova il terzo gol con Bonucci che, lasciato tutto solo a centro area, fulmina con un destro al volo Neto. Per la Fiorentina è notte fonda, ora i viola per arrivare in finale dovrebbero fare tre gol. Cresce anche il nervosismo tra gli uomini di Montella. I campioni d'Italia sono in pieno controllo e al 25' sfiorano addirittura il poker con una grande girata di Matri deviata in angolo da Neto. Montella prova a corere ai ripari e inserisce Diamanti e Babacar al posto di Joaquin e Gomez. Replica Allegri concedendo l'ultimo quarto d'ora al baby Coman al posto di Matri. In un Franchi ormai ammutolito il finale è solo una lunga attesa verso il triplice fischio finale che sancisce la vittoria della Juve, anche se i viola si rendono pericolosi con Mati Fernandez e Babacar dopo l'espulsione di Morata. Per i bianconeri l'appuntamento è per il 7 giugno con la finale, di fronte Lazio o Napoli.

Commenti

Gius1

Mar, 07/04/2015 - 23:37

a me sembra che markisio abbia insceneggiato tutto con la nazionale . E la solita dirigenza juventina abbia esagerato sapendo di mentire

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Farusman

Mer, 08/04/2015 - 02:37

Sciur Gius1, in italiano non esiste il verbo "insceneggiare". D'altra parte la "sceneggiata", se proprio la vuol chiamare così, l'ha fatta quel genio di radiologo della nazionale che aveva diagnosticato una lesione (incompleta)del crociato e ha rimandato Marchisio \con prognosi di 8/6 mesi\ a Torino ove, nella stessa giornata hanno rifatto altre risonanze che, per fortuna, non hanno confermato la catastrofica diagnosi. Gli juventini e la loro dirigenza si sono limitati prima a spaventarsi e poi a tirare un sospiro di sollievo. Gli assurdi e maligni retro pensieri li lasciamo ai rosiconi. On y soit qui mal y pense.

cicero08

Mer, 08/04/2015 - 07:18

Brusco risveglio per i Della Valle brothers... per diventare grandi la strada è ancora lunga!

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Farusman

Mer, 08/04/2015 - 09:40

Gius 1, a parte il suo divertente neologismo, mi pare che la sua affermazione sia azzardata e rosicona. La dirigenza Juve avrebbe dovuto accordarsi con il radiologo fiorentino (Fannfani, mi pare) e costui acconsentire a fare una figura di cacca. Mi creda, le paure degli juventini sono state autentiche così come il sospiro di sollievo conseguente.

Ritratto di Farusman

Farusman

Mer, 08/04/2015 - 09:44

Appuntamento al 7 giugno? Quasi certamente si ma speriamo di no: lasciateci almeno la speranza e l'illusione. Non costa nulla.

cicero08

Mer, 08/04/2015 - 11:24

@Farusman: ma vorrà convenire che non c'è cosa più ridicola e, questa si, temeraria di quell'accusa nei confronti di Conte, presunto colpevole di far lavorare troppo i convocati in maglia azzurra???

Libertà75

Mer, 08/04/2015 - 12:07

La juve ha vinto sul campo, i rosiconi al bar (forum compreso)

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bracco

Mer, 08/04/2015 - 12:28

LEZIONE DI CALCIO AL CALZOLAIO, SI PUO' DIRE CHE LA JUVE LI HA FATTI "VIOLA" IN TUTTI I SENSI

Gianca59

Mer, 08/04/2015 - 12:34

Poveri fiorentini, hanno come unico obbiettivo quello di battere la Juve...annata fallimentare.

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Farusman

Mer, 08/04/2015 - 15:48

$Cicero08$ Non ho commentato le assurdità di Elkann, e sulle quali posso concordare. Dico solo che la distorsione di Marchisio non è stata una montatura ("insceneggiata") come qualche rosicone malpensante vuol far credere.

cicero08

Mer, 08/04/2015 - 17:03

X Farusman: per Marchisio si è trattato di un clamoroso errore del prof. Castellacci e della sua equipe ma i sentimenti che è riuscito a scatenare sono senz'altro tutti veri. Circa le assurdità mi pare che al fratello di Lapo i vincenti diventano invisi...

Gius1

Lun, 13/04/2015 - 10:30

Farusman, Ma marchisio e' la juve? Non sanno Come rimpiazzarlo? Lei dimentica che anche altri giocatori importanti di altre squadre hanno avuto incidenti di percorso con la nazionale.Nessun Club ha fatto il teatrino di agnelli. E poi l' allenatore e' Conte. Non so se rendo contro. Saluti