L'intercettazione: "Così la camorra fece perdere il Giro a Marco Pantani"

In una conversazione diffusa oggi per la prima volta l'accusa di un carcerato : "Scambiarono le provette"

Marco Pantani

"Un membro di un clan camorristico, mio vicino di cella, mi consigliò di puntare tutti i soldi che avevo sulla vittoria dei rivali di Pantani". Era stato Renato Vallanzasca a raccontare della sicurezza con cui un compagno di cella gli aveva assicurato che "il pelatino non arriva a Milano".

Era il 1999 e Marco Pantani stava correndo il Giro d'Italia da fuoriclasse, davanti a tutti. Una fuga che sarebbe stata arrestata non dalla rimonta di un avversario ma dalla notizia che il 5 giugno annunciava che i valori di ematocrito del pirata erano al di sopra della soglia consentita. Che Pantani, per doping, alla fine della corsa non ci sarebbe arrivato davvero.

A confidare a "Renè" quel segreto fu un uomo vicino alla camorra, intercettato dalle autorità. Il testo di quella intercettazione è stato pubblicato da Premium Sport in esclusiva e aggiunge alcuni dettagli al caso Pantani. La conversazione diffusa è tra il camorrista e un parente, a cui racconta di come "la Camorra ha fatto perdere il giro" al pirata.

Dichiarazione pesanti, a cui inizialmente neppure chi si trova dall'altra parte della linea sembra chiedere, tanto che domanda "Ma è vera questa cosa?". Perché che i camorrista abbiano "cambiato le provette", per farlo "risultare dopato" non è facile da digerire. E la risposta non potrebbe essere più chiara: "Sì, sì, sì… sì, sì".

Commenti

giovauriem

Lun, 14/03/2016 - 15:56

ecco la fantascienza !

Raoul Pontalti

Lun, 14/03/2016 - 16:44

Roba vecchia e destituita di ogni fondamento. Non vi fu alcuno scambio di provette, come l'esame del DNA disposto dalla Procura di Trento dimostrò ampiamente: entrambe le provette analizzate contenevano proprio il sangue di Pantani. L'unica ipotesi sostenibile sarebbe quella dell'errore strumentale, ma non si comprende perché la macchina abbia sbagliato solo nel caso Pantani e su entrambe le provette. Nessun complotto dunque da parte di commissari internazionali di gara, medici, camorristi, etc.: l'unico complottardo fu il pirata stesso ai suoi danni come i fatti successivi e la sua tragica morte dimostrarono.

Ritratto di malatesta

malatesta

Lun, 14/03/2016 - 16:46

Cio' che mi ha stupito di piu' in questa vicenda e' stato il grande fiuto investigativo dei nostri Ispettori Clouseau da fare invidia ai piu' grandi segugi della storia, compreso Sherlock Holmes..complimenti!

alfa553

Lun, 14/03/2016 - 16:54

Ma si può vivere dietro a questo in eterno? e smettetela ......

Ritratto di BrightMan

BrightMan

Lun, 14/03/2016 - 17:49

Come al solito il signor Pontalti non perde tempo per spalare fango sugli altri, come fa da tempo sulla famiglia Bossetti. Degno figlio di una cultura politica vergognosa.

Raoul Pontalti

Lun, 14/03/2016 - 18:33

BrightMan certi articoli infangano rispettabilissimi commissari di gara (io fui nel ciclismo dirigente regionale, direttore sportivo, giudice di gara e in possesso dell'abilitazione a direttore di corsa: sui meccanismi anche perversi dello sport ciclistico qualche idea qualificata, scusami la presunzione, l'ho), medici sportivi, medici analisti, etc.. Il caso Pantani relativamente all'episodio di Madonna Di Campiglio mi è ben noto poiché il Comitato regionale della FCI competente per territorio fu doverosamente ragguagliato e in quel quadriennio olimpico io ne ero vicepresidente.

cecco61

Lun, 14/03/2016 - 19:01

Dubito circa lo scambio delle provette. Certo è che il problema della conta piastrinica è e resta un fatto inspiegabile. Per ottenerlo basta infatti lasciar cadere "inavvertitamente" un po' di siero: calano le piastrine e sale l'ematocrito. Il secondo esame a Pantani, poche ore dopo quello che l'ha incriminato, dava piastrine regolari e aumentate in modo non ottenibile artificialmente. Qualcosa di strano sotto c'è sicuramente stato alla faccia di Pontalti che si ritiene l'unico depositario del Verbo e della Verità.

liberale32

Lun, 14/03/2016 - 20:58

Egregio signor Pontalti mi dispiace contradirla ma con quello che succede tutti i giorni non si fregi troppo di far parte di certi comitati (vedi Blatter, Platini ect), senza mancare di rispetto a tutte le persone serie che lavorano nello sport! Purtroppo dove c'è il dio denaro c'è la frode ! Io sono di Rimini e il ciclismo qui è pari al motociclismo .....cmq chiedetevi come faceva Maradona a superare i test antidoping e avrete le risposte ! Ci sono big del motociclismo che ancora lo fanno...io spero che Marco possa avere giustizia e la pace che merita e per favore non sprechiamo parole e tesi su cose che nessuno può sapere!

roberto zanella

Lun, 14/03/2016 - 22:41

ma perchè c'è tanta gente che c'è la su con Pantani...?? Io conoscevo il suo Manger la signora Ronchi che mi confermava che mai Pantani fece uso di droga fino a dopo il caos che l'ha coinvolto...percui..e come mai prima di andare a dormire l'ematocrito era normale anche se tendenzialmente verso l'alto...anch'io che non correvo ma facevo trekking in montagna me lo trovaron alto ..ci sono persone che lo hanno già alto..a Pantani trovarono l'ematocrito leggermenet alto un paio di volte , comunque qualcuno smonti le intercettazioni o forse qualcuno sta per dirmi che è la camorra che ha messo in piedi la messa in scena per farsi un pò di pubblicità ?

Raoul Pontalti

Lun, 14/03/2016 - 23:09

cecco61 lascia perdere, non è problema di verbo e verità con o senza maiuscola, ma se Tu mi cianci di conta piastrinica significa che Tu non hai la minima idea di cosa sia l'ematocrito, valore che viene determinato senza alcuna "conta" trattandosi di una misurazione volumetrica espressa in percentuale e non a carico delle sole piastrine ma di tutta la frazione corpuscolata del sangue che, lo sanno anche i bambini, è data massimamente dagli eritrociti volgarmente noti come globuli rossi. Come poi sia possibile che calando le piastrine, ossia una frazione corpuscolata del sangue, salga, ossia aumenti, l'ematocrito, ossia il volume della parte corpuscolata nel suo complesso, questo lo sai solo Tu ispirato da una mezza bottiglia di grappa.

maggie65

Mar, 15/03/2016 - 08:07

Questi tentativi di riabilitare uno degli sportivi più dopati della storia sono semplicemente patetici e non credo facciano bene nemmeno alla memoria di Pantani Fu una storia triste, di eccessi in tutti i sensi, sarebbe meglio scivolasse nel dimenticatoio Per chi lo avesse dimenticato, uno scalatore che all'improvviso si mette a dominare le crono è un pò come se Bolt si mettesse a vincere nei 5000 metri battendo Mo Farah