Così il Salone di Ginevra sfida i venti contrari Parola d'ordine è stupire

Dall'Italia un importante contributo. Attesa per le sorprese dell'ultima ora. I forum sull'innovazione

Piero Evangelisti

I Saloni internazionali dell'auto scompaiono oppure devono cambiare formula e data (Detroit) o, nella migliore delle ipotesi, fare i conti con pesanti assenze, come il Salone di Ginevra, che aprirà giovedì prossimo. Per tenere il passo con rassegne dedicate all'elettronica, come il Ces di Las Vegas o il World Mobile Congress di Barcellona, sempre più amate dai costruttori d'auto, «al Palexpo, il 5 marzo, ci saranno importanti forum negli spazi lasciati liberi tra gli stand, organizzati con l'Ifa di Berlino, la più importante fiera dell'elettronica europea», ha sottolineato Maurice Turrettini, presidente della rassegna elvetica.

Molte sono le novità annunciate con ampie anteprime e altre quelle su cui vige il massimo riserbo (come una nuova Ferrari della quale è atteso il release oggi) o che rappresenteranno forse delle sorprese dell'ultima ora (Alfa Romeo). Di certo sugli stand del gruppo Fca (manca il marchio Lancia, storica protagonista al Palexpo) ci saranno le versioni speciali Formula Racing di Giulia e Stelvio Quadrifoglio, le Jeep Authentics Accessories by Mopar, Cherokee Trailhawk e Compass Night Eagle, e l'Abarth 124 Rally Tribute. La capogruppo Fiat celebra i 120 anni della sua storia con le versioni «120» di 500, 500L e 500X. C'è poi Maserati con la versione Emea di Levante Trofeo.

Protagoniste indiscusse saranno due compatte francesi che al salone danno il via a una sfida che si trasferirà presto sul mercato: le nuove generazioni di Peugeot 208 e Renault Clio. Entrambe crescono, superando i 4 metri di lunghezza, sfoggiano un design moderno e schierano motori ad alta efficienza ai quali la piccola del Leone aggiunge una versione elettrica pura, la e-208 con autonomia di 340 chilometri.

Compie 100 anni Citroën che presenta una concept geniale, come il suo fondatore André, la Ami One concept, vetturetta urbana 100% elettrica, due posti, altamente digitalizzata e guidabile anche dai sedicenni. Volkswagen porta a Ginevra l'ottava generazione di Passat, best seller da 30 milioni di unità prodotte, alla quale affianca la T-Roc R da 300 cv e il concept elettrico di un dune buggy. Dal gruppo di Wolfsburg sono attese le nuove versioni e-tron di Audi (elettriche, come la Q4, o ibride plug-in), Kamiq, il terzo Suv di koda, e il concept Formentor, primo modello esclusivo del giovane brand Cupra.

Le novità di Porsche riguardano 911, Panamera e Cayman, mentre Bentley espone Bentayga Speed, il Suv più veloce al mondo, 306 km/h, uno in più dell'Urus della Lamborghini che al salone porta la Huracàn Evo Spyder da 640 cv. Ancora Germania sotto i riflettori con le Bmw 330e, X5 45e e la gamma della nuova Serie 7, mentre Mercedes-Benz svela la nuova CLA Shooting Brake insieme alla EQV, concept del primo multipurpose elettrico con la Stella. Al Palexpo debuttano due versioni di Toyota Corolla e le Lexus Rc F Track edition e Lc Convertibile. Molta attesa per il crossover concept IMQ di Nissan, per Mazda3, nuova serie dell'icona del brand, e per la prima europea di Kia e-Soul. Tante le prémiére di dream car che rappresentano uno dei must della rassegna elvetica.

Da segnalare il ritorno sulla scena del designer Walter De Silva, con un concept di crossover per cinesi di Arcfox.