Al Cremlino il primo atto del Mondiale senza Italia

Scopriamo i gironi che seguiremo da spettatori. Una realtà che ancora ci fa male dover accettare

I sorteggi di oggi ci sbatteranno in faccia una realtà alla quale non abbiamo ancora fatto in tempo ad abituarci. O meglio, una realtà alla quale non riusciamo e non vogliamo proprio abituarci. Per noi italiani, infatti, tutto ciò che è successo dal 13 novembre in poi è ancora un brutto sogno e siamo convinti che appena ci sveglieremo, gli azzurri saranno in Russia per provare a conquistare la quinta stella mondiale.

Questo pomeriggio, però, per la prima volta non avremo alternative e saremo costretti a fare i conti con l'amara realtà. Appena ci accorgeremo che tra le 32 nazionali non c'è il nome dell'Italia, ci renderemo conto che quello che stiamo vivendo non è affatto un incubo, ma che invece è tutto vero: la nostra Nazionale non sarà ai Mondiali. L'assenza dell'Italia è un colpo durissimo, per noi in primis, ma anche per la competizione in sé, che deve rinunciare ad una delle sue squadre più rappresentative: un Mondiale senza Italia, infatti, è un po' meno Mondiale.

Come si dice in questi casi, però, the show must go on e quindi oggi alle 16 (diretta Rai Sport, Italia 1, Premium Sport e Sky Sport) nella sala concerti del Palazzo di Stato del Cremlino verranno sorteggiati gli otto gruppi della Coppa del Mondo 2018.

Condurrà la cerimonia Gary Lineker, grande ex del calcio inglese e mondiale, accompagnato da un rappresentante per ogni nazionale campione del mondo. Per l'Italia ci sarà Fabio Cannavaro, Diego Armando Maradona per l'Argentina, Cafu per il Brasile, Diego Forlan per l'Uruguay, Laurent Blanc per la Francia, Gordon Banks per l'Inghilterra, Carles Puyol per la Spagna. La Germania campione in carica sarà rappresentata da Miroslav Klose, che porterà il trofeo sul palco. Confermata anche la presenza del presidente russo Vladimir Putin.

Le 32 nazionali sono divise a seconda del loro ranking Fifa. In prima fascia ci sono le migliori sette squadre secondo la graduatoria aggiornata al mese di ottobre più la Russia, in qualità di Paese ospitante. Due gli unici criteri da seguire: al massimo solo due europee per gruppo e le nazionali degli altri continenti non potranno essere sorteggiate con squadre della stessa confederazione.

La competizione iridata inizierà il 14 giugno, con la Russia che aprirà le danze allo stadio Luzhniki di Mosca, impianto da 81 mila posti, che ospiterà anche la finale del 15 luglio. In totale, si giocherà in undici città e dodici impianti. L'attesa è tantissima, perché di fatto il Mondiale inizia oggi. E noi, per la prima volta dopo sessanta anni, saremo solo dei semplici spettatori.