Cristante ad un passo dalla Roma

Quasi certo ormai il passaggio del centrocampista atalantino alla corte giallorossa, con uno sprint che pare decisivo sulla concorrenza della Juventus; per lui pronto un contratto di 5 anni

La Roma sembra aver ormai effettuato il sorpasso sulla concorrenza della Juventus per assicurarsi le prestazioni di Bryan Cristante: il giovane, classe ’95, pare ormai pronto a spiccare il volo, dopo esser diventato una pedina fondamentale del centrocampo dell’Atalanta di Gasperini ed aver ottenuto con merito la convocazione in Nazionale.

Anche la Lazio pareva interessata al calciatore, tuttavia, probabilmente anche a causa della riduzione degli introiti dovuta alla mancata qualificazione in Champions League, si è defilata presto dalle trattative. Tra le ultime due concorrenti in lizza per il centrocampista, ovvero Juventus e Roma, sono stati proprio i giallorossi a muoversi con maggiore prontezza ed a raggiungere già un accordo di massima con il calciatore, memori probabilmente della beffa subita lo scorso anno dal Milan nell’affare Kessie: pronto per l’ex atalantino un contratto di 5 anni a 2,5 milioni di euro a stagione.

Per quanto riguarda invece le cifre relative al trasferimento i bergamaschi erano partiti inizialmente da una valutazione di circa 35 milioni di euro, poi ridotta in fase di trattativa: la chiusura può infatti arrivare intorno ai 26 milioni più i bonus, con l’inserimento di una contropartita tecnica ancora da valutare. I nomi più ricorrenti tra gli addetti ai lavori sono quelli del centrocampiusta Gerson, classe ’97, e degli attaccanti Tumminello e Defrel: quest’ultimo è il nome che maggiormente solletica l’interesse dei dirigenti bergamaschi e dello stesso Gasperini, allenatore abituato a rigenerare calciatori in momenti di difficoltà. L’esterno offensivo della Roma, infatti, giunto dal Sassuolo nell’estate scorsa, ha fatto molta fatica a ritagliarsi uno spazio nello scacchiere di Di Francesco, tuttavia le difficoltà di un’operazione del genere sarebbero proprio originate dalle cifre i suddetto trasferimento: per Defrel Monchi ha dovuto versare nelle casse neroverdi una cifra di 23 milioni, quindi sarebbe impensabile un’ipotesi di svendita del calciatore, anche per evitare problemi di minusvalenza nel bilancio societario. Sono al vaglio, comunque, altre soluzioni che potrebbero portare alla buona riuscita dell’affare, in particolar modo quella del prestito con diritto di riscatto.