Tra Cristiano Ronaldo e Bale un derby da Pallone d'oro

Il gallese sogna l'impresa, non il trofeo: «È per CR7 o Kroos» Il lusitano si blocca in allenamento ma vuole la prima finale

«Poiché siamo abituati a perdere, da noi quando arrivano gli Europei o i Mondiali i nostri supporter ci dicono che siamo fortunati ad essere la centesima nazionale del mondo: così avete nove settimane di vacanze anzichè due...». Gareth Bale pensa questo di Francia 2016, e quando gli ricordano che in fondo non è così e rischia di vincere il Pallone d'Oro, lui fa: «Scusi, ma cosa c'entra? Io so che Toni Kroos quando ci siamo salutati prima di venire qui, mi ha detto che avremmo giocato solo le tre partite del girone. Adesso mi piacerebbe proprio incontrarlo ...Prima però c'è Cristiano Ronaldo...Ho fatto la spia? No, Chris Coleman un giorno ci ha parlato di lui e ho capito che sapeva tutto di Cristiano. Anche più di me e gli ho chiesto informazioni. Ronaldo e Kroos si giocano il Pallone d'Oro, io non c'entro».

Il fatto più interessante di questa conversazione sta nell'assoluta sincerità di Bale, lui dice veramente quello che pensa e nel caso ci stia sfottendo lo sa fare molto british, anche quando spiega cosa significa avere tutta questa responsabilità addosso: «Per quanto mi riguarda so che devo prendermi delle responsabilità, ma non credo siano maggiori di quelle dei miei compagni». Pensa anche che sia eccessivo ridurre tutto a lui e Ronaldo, sempre che la stampa non si interessi a questa sfida solo per il gusto di scoprire il nome della vittima designata alla finale di Parigi: «Noi comunque abbiamo sempre creduto nella possibilità di andare avanti. Adesso per spronarci ci ricordano le favole di Danimarca e Grecia...D'accordo, ci proviamo anche noi».

Il suo compagno al Madrid Cristiano Ronaldo nell'allenamento di ieri mattina ha gelato tutti quando si è bloccato per qualche minuto dopo una botta al ginocchio sinistro. Non ha voluto l'intervento dello staff sanitario e si è diretto dolorante verso la panchina dove è rimasto per il resto della seduta, mentre Pepe si stava allenando a parte. Ma saranno regolarmente in campo. Ronaldo è così, egocentrico e scontroso, poi all'improvviso decide di far parte del gruppo e ogni sua mossa viene accolta dai compagni come la più immensa, la più salutare, la più desiderata sferzata di incoraggiamento che possa esistere. Anche quando ha iniziato a prendere a calci Quaresma, tutti a ridere. Finora in qualche modo ha fallito, come in altre occasioni in cui ha vestito la maglia del Portogallo, quindi tutti si aspettano da lui la grande riscossa. In queste ore sembra si stia trasformando nel primo motivatore della sua nazionale, un incoraggiamento per tutti, anche per lo staff medico e Lionel Messi: «Mi fa male vederlo piangere, lui così abituato a vincere sempre si rattrista quando arriva secondo». Lui ci arriverebbe volentieri secondo a questo Europeo, sarebbe comunque la prima finale. Il ct Fernando Santos ha spiegato che non è affatto vero che CR7 sia avulso dallo schema di gioco, lui è una cosa a parte, tutto qui. Il Portogallo ha due record da far crollare: fra le squadre che non hanno mai vinto l'Europeo è quella che ha disputato più semifinali, e fra le rimaste in Francia è l'unica a non aver mai vinto nei tempi regolamentari. Bale ne ha uno più venale, 101 milioni a 94, a Florentino è costato più lui, unico primato in cui ha battuto il compagno di squadra.