Crotone cerca un punto che vale la A

Marcello Di Dio

Un punto per arrivare al Paradiso. E la festa potrebbe arrivare stasera al Braglia di Modena (ore 20.30, Sky sport 1 Hd e Sky calcio 1 Hd). La serie A è dietro l'angolo, già sabato dopo la vittoria con il Como in città si respirava l'aria dell'impresa. Con la fontana vicina allo stadio Ezio Scida, dove molti tifosi si tuffarono in occasione del salto in B nel 2000 (guarda caso un altro anno giubilare), colorata di rossoblù.

Conquistare la promozione stasera avrebbe un significato simbolico: proprio 16 anni fa (era il 30 aprile e il Crotone pareggiò in casa con la Juve Stabia per 2-2) arrivò la matematica della serie cadetta. Molti i supporter (almeno 2000) che seguiranno la squadra e che arriveranno dalla Calabria ma anche dalla stessa Emilia. «A Crotone si respira una atmosfera fantastica, è un sogno per tutta la città che nessuno si aspettava - così il difensore rossoblù Francesco Modesto, nato nella cittadina jonica e autore sabato di un gol contro il Como -. Da crotonese per me è un sogno che avevo fin da bambino, vedere un giorno la squadra in A. Ho avuto la fortuna di giocare per qualche anno con questa squadra e raggiungere la massima serie mi rende pieno di orgoglio. Che festa faremo? Le sorprese non si svelano...».

«Il Modena è una squadra che lotta per la salvezza, sarà una partita difficilissima - dice il tecnico Juric, l'artefice della brillante stagione dato in partenza per il Genoa al posto del suo maestro Gasperini -. Vorrei che i miei giocassero con personalità, ma soprattutto con la testa sgombra e con spensieratezza. Il mio futuro lontano da Crotone? Sento tante voci non vere, presto parlerò con la società».