De Boer: "Icardi ha risposto bene a Maradona"

Frank de Boer elogia e Icardi e sta dalla parte del suo capitano nella querelle con Maradona. L'olandese "riabilita" Brozovic e Kondogbia

Frank de Boer sta prendendo sempre più confidenza con il calcio italiano e la sua Inter è pronta per fare il salto di qualità già a partire dalla sfida di domenica contro il Cagliari di Rastelli. Il tecnico olandese, direttamente dalla cerimonia del Golden Foot a Montecarlo ha toccato diversi argomenti tornando sulla sfida persa contro la Roma ed elogiando Mauro Icardi: "Ogni giorno le cose possono cambiare. Dopo la vittoria con la Juventus, molti hanno pensato che fossimo da titolo e poi dopo il pari col Bologna e il ko con la Roma ho sentito dire ben altro. Si va avanti passo dopo passo, siamo vicini alla forma che voglio vedere. Quando giochiamo uniti possiamo vincere contro chiunque. A Roma abbiamo dominato per 70 minuti e non molte squadre ci riescono. Per me è il primo segnale di cambiamento. Io penso alla squadra, non ai singoli. Giocando di squadra, i punti arriveranno. Icardi? Se gioca come sta giocando all'Inter, l'approdo nella Nazionale argentina sarà solo questione di tempo. Non fa solo gol ma lavora anche molto per la squadra, da leader vero. La diatriba tra Icardi e Maradona? Icardi ha fatto bene a dire una cosa sola su Maradona. Non ho da aggiungere altro, a noi non serve. Per me così è abbastanza. Ha risposto ed è chiusa qui".

de Boer ha poi parlato di mentalità vincente e di due giocatori dell'Inter che stanno vivendo un momento non fortunatissimo, per ragioni differenti, come Marcelo Brozovic e Geoffrey Kondogbia: "In Italia sta cambiando tanto la mentalità. La Juventus ha mutato il modo di giocare, io voglio fare lo stesso con l'Inter. Per me è possibile, l'Inter ha una grande storia e giocatori di qualità. Possiamo fare cose importanti. Ora possiamo andare nella direzione che spetta a un così grande club. Stiamo facendo quello che dobbiamo, ma so bene che è difficile ottenere subito dei risultati. Kondobia? Geoffrey è giovane, ha fisico e qualità ma deve lavorare sui dettagli. È come Pogba: stesso ruolo, deve vincere duelli, giocare semplice, ma per me ha tutto per essere un top-player. Brozovic? Sono contento che abbia giocato due partite, per me è importante: può aiutarci a vincere, è solo questione di tempo".