De Sciglio, la rinascita in Nazionale dopo la crisi

nostro inviato a Montpellier

Da predestinato a giovane in crisi, calcistica e non solo. Mattia De Sciglio è l'unico milanista all'Europeo, anche se radio mercato parla di sirene che arrivano da Juve e Napoli, e lunedì a Parigi ha vissuto la sua definitiva rinascita sportiva. Una prova sontuosa contro la Spagna nel pomeriggio in cui Conte gli ha riconsegnato una maglia da titolare. Facendogli prima riacquistare fiducia e una personalità che sembrava sparita.

Nel gruppo Italia ancora ricordano il suo primo giorno a Coverciano, quando 19enne e borsone in spalla fu accompagnato dai genitori davanti al cancello del centro tecnico fiorentino. Subito scattarono i paragoni con Paolo Maldini, ma dopo una salita senza limiti dalle giovanili fino alla prima squadra rossonera, e poi alla nazionale, arrivò l'improvviso stop per un banale infortunio. E la paura ad uscire di casa, perché non si pensasse male di lui (in giro di notte, dunque non si allena, la crudele equazione del calcio) o che incrociasse tifosi pronti a insultarlo. «Ho vissuto un periodo no, per gli infortuni e altri motivi: poi il lavoro con Stefano Tirelli che mi ha fatto ritrovare felicità e gioia di vivere fuori dal campo - aveva raccontato il difensore agli albori dell'avventura azzurra in Francia -. Così sono tornato a dare il meglio anche in partita. Non era una vera depressione, ma conosco la storia di Buffon, so che quel rischio esiste».

«Aveva atteggiamenti depressivi: dopo una crescita rapida e inarrestabile, la prima difficoltà incontrata nella vita», ha spiegato all'Ansa lo stesso Tirelli, docente di tecniche complementari di allenamento alla Cattolica di Milano. Il mental coach che aveva seguito il primo Chelsea di Mourinho, John Terry dopo il rigore fallito in finale di Champions, l'Inghilterra di Capello, alcune nazionali africane. Una seduta a settimana, la convinzione che uscire a mangiar la pizza con la fidanzata non fosse una colpa, il ritorno alla firma degli autografi. E ora l'exploit in azzurro. Un giovane ritrovato, un'altra vittoria di Conte.

MDD