Il derby della Lanterna va alla Sampdoria

Al Marassi finisce 3-2 per i blucerchiati

Il derby della Lanterna numero 79 in Serie A è della Sampdoria: la squadra di Montella si impone per 3-2 e apre nel migliore dei modi il 2016. I doriani con la seconda vittoria di fila si portano a quota 23 punti e si allontanano dalle zone calde della classifica. I due uomini mercato Soriano (doppietta) ed Eder firmano il successo, ma è Cassano con due assist spettacolari a risultare decisivo così come Viviano con le sue parate nel finale. Unica nota negativa la pessima prova in difesa di Moisander e Zukanovic. In caduta libera, invece, il Genoa: la squadra di Gasperini incassa la quinta sconfitta consecutiva e scivola pericolosamente in piena zona retrocessione. Non basta una doppietta del solito Pavoletti, prestazione sciagurata dei rossoblu soprattutto in difesa. I tifosi non gradiscono e non a caso contestano Preziosi e Gasperini a più riprese. Il match viene anche sospeso due volte, una per tempo, a causa del reiterato lancio di fumogeni in campo. Nel Genoa, Gasperini lascia in panchina i nuovi arrivati Suso, Gomes e Rigoni. Il tecnico rossoblu si affida al tridente formato da Ntcham, Pavoletti e Lazovic. Montella, dal canto suo, non ha ancora a disposizione Riky Alvarez per il mancato arrivo del transfer dal Sunderland. Samp in campo, quindi, con Eder al centro dell'attacco assistito da Carbonero e Cassano. Primo tempo vibrante, parte meglio il Genoa che al 9' sfiora il vantaggio con un colpo di testa di Pavoletti su cross di Lazovic, con palla di poco a lato. Nell'occasione, Zukanovic nel tentativo di contrastare Pavoletti per poco non commette fallo di mani. Primo acuto doriano al quarto d'ora, con una punizione dal limite di Zukanovic sventata in angolo da Perin. La Samp sblocca il risultato al 18': Cassano dalla trequarti innesca di prima intenzione Soriano in area di rigore, destro al volo in diagonale del centrocampista e palla in fondo al sacco.

I ragazzi di Gasperini provano a reagire, alzano il ritmo e sfiorano il pareggio al 36' con un sinistro di Laxalt respinto da Viviano. La Samp dimostra di avere maggior tecnica e freddezza dei cugini due minuti dopo quando trova il raddoppio con Eder, che intercetta un pallone vagante al limite e batte Perin con un destro chirurgico nell'angolino. Nel finale gli animi si accendono, quando un gesto di fair play da parte di Cassano per poco non si trasforma in beffa per la Samp con il Genoa vicinissimo al gol su punizione di Lazovic. Protesta in particolare Montella, che rientra negli spogliatoi discutendo animatamente con Gasperini. In avvio di ripresa, Gasperini getta subito nella mischia i neoacquisti Suso e Rigoni al posto di Ntcham e Dzemaili. Per i rossoblu è però notte fonda, visto che al primo affondo la Samp va a segno per la terza volta: Cassano riceve palla al limite, tocco filtrante per l'accorrente Soriano che da centro area supera ancora Perin. Il Genoa, contestato dai propri tifosi, prova a reagire con Suso e Lazovic che impegnano Viviano in due grandi parate. Messo al sicuro il risultato Montella inizia a pensare alla sfida di domenica contro la Juve, così fa rifiatare Eder e inserisce Correa. Quando la Samp sembra ormai padrona del campo, il Genoa tira fuori l'orgoglio e accorcia le distanze con un colpo di testa di Pavoletti su angolo. I rossoblu ci credono e sfiorano subito dopo il 2-3 con Lazovic che, prima approfitta di un clamoroso svarione di Moisander, poi tutto solo davanti alla porta calcia clamorosamente a lato. All'80' di nuovo Pavoletti approfitta di un altro buco della difesa doriana e con un bel pallonetto infila Viviano per il 3-2. Finale thrilling, Viviano è decisivo con altre due super parate prima su Gapkè e poi su un maldestro tentativo di autorete di Zukanovic. In pieno recupero è infine la Samp a sfiorare il quarto gol con una traversa di Barreto in contropiede. Finisce 3-2 il derby di Genova, il 2016 in Serie A inizia invece subito all'insegna dello spettacolo e delle emozioni.

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