Detti, super 800: Paltrinieri ko, esami medici per Greg stanco

La sequenza fa effetto: vittoria nei 1500 territorio dell'amico a metà marzo sotto la Madonnina, record italiano nei 400 tolto tre giorni fa a Rosolino dopo 17 anni, e ora il successo negli 800 sempre davanti a Greg

Compagni di stanza ad ogni rassegna internazionale, fratelli d'allenamento e, adesso, soprattutto rivali. La metamorfosi del rapporto fra Gabriele Detti e Gregorio Paltrinieri sta andando in onda e in vasca in questi mesi. Il livornese ha raggiunto la forma prima, il carpigiano la raggiungerà e adesso ancora stenta. Come risultato, nei primi confronti 2017 (il trofeo Milano e ora gli Assoluti di Riccione) Detti si è tolto e si sta togliendo soddisfazioni. La sequenza fa effetto: vittoria nei 1500 territorio dell'amico a metà marzo sotto la Madonnina, record italiano nei 400 tolto tre giorni fa a Rosolino dopo 17 anni, e ora il successo negli 800 sempre davanti a Greg. Per di più con record europeo sfiorato: 7'41''64 a meno di un secondo dal 7'40''81 proprio di Paltrinieri. Comunque è la migliore prestazione mondiale stagionale. «E dire che sono ancora lontano dal Detti migliore» aggiunge Gabry a caldo, «perché il migliore è quello visto a Rio». Per la cronaca: due bronzi, 400 e 1500, che devono avergli dato nuove certezze. Lo ferma solo un'indisposizione improvvisa che gli farà saltare l'ennesimo duello con Greg oggi sui 1500.

Però la forma di Greg è quella che è. «Ma io sono soddisfatto di come è andato qui» rivela Stefano Morini, allenatore suo e di Gabry, «anche perché siamo in attesa dei risultati delle analisi chieste dallo staff medico... magari non sarà niente, però è un po' più affaticato degli anni scorsi...». Per questo il campione olimpico, se da una parte regala la speranza di una gara all'altezza nei 1500 dall'altra offre un esatto quadro della condizione attuale: «Non era perfetta ai mondiali in vasca corta di Windsor a dicembre, e lo immaginavo; era pessima a Milano un mese fa ed era stato evidente; qui un po' meglio benché sia ancora lontano dalla forma migliore. Però non sono preoccupato e il nuoto in mare è uno stimolo, non un problema... E poi contava anche staccare il pass mondiale». Pass ottenuto nei 200 dorso da Matteo Restivo, classe '94 come Gabry e Greg. Per lui, a sorpresa, record italiano battuto dopo 8 anni (1'56''55), epoca costumoni. Roba grossa.