Diaby di nuovo in campo con l'Arsenal dopo 39 infortuni

Abou Diaby dopo una serie incredibile di sfortunati infortuni, si presenta ai nastri di partenza della stagione 2014/15 per recitare un ruolo di primo attore con la maglia del suo Arsenal

Diaby ritorno in campo dopo una Via Crucis di infortuni

Ha davvero dell’incredibile la storia del calciatore francese dell’Arsenal, Abou Diaby, che dopo un interminabile periodo nero caratterizzato da una lunga serie di infortuni, sembra essere pronto per rilanciare una carriera che molti davano per finita nonostante i soli 28 anni di età.

Diaby da quando nel 2006 decise di lasciare l’Auxerre per approdare in Premier League nelle fila dei Gunners fortemente voluto dal tecnico transalpino Arsene Wenger, ha dovuto fare i conti con la bellezza di 39 infortuni. Il peggior periodo è coinciso con gli ultimi tre anni durante i quali ha totalizzato complessivamente poco meno di mille minuti di gioco in gare ufficiali ossia all’incirca 11 gare intere. Scarso utilizzo dovuto soprattutto per effetto della rottura del crociato sinistro avvenuta nel mese di Maggio 2013 con ricaduta nel mese di Ottobre.

Situazioni davvero pesanti che avrebbero abbattuto chiunque ma non Diaby il quale, facendo leva sull’enorme amore per il calcio, ha trovato la forza per scongiurare un possibile ritiro anticipato dal mondo professionistico. La classica luce alla fine del tunnel, il Francese l’ha vista nel mese di Maggio 2014 quando Wenger gli ha concesso 16 minuti nella gara con il Norwich ai quali anno seguito gli utilizzi con ottimi riscontri nelle prime due amichevoli stagionali. Lo stesso Diaby in un’intervista rilasciata ad un tabloid inglese, ha ammesso di aver pensato in alcuni momenti di mollare tutto aggiungendo però come ora non voglia lasciarsi sfuggire la possibilità di tornare ad essere protagonista e magari dimostrare di meritare il rinnovo del contratto con l’Arsenal in scadenza nel Giugno 2016. Speranza condivisa dai tifosi dei Gunners che vorrebbero inserire il nome di Diaby tra quelli dei ‘nuovi acquisti’.