Il diario di Ninna / Parrucchieri, aria d'addio e baby Alex

Caro diario, il cerchio sta per chiudersi: sarà Carolina Kostner a portare il tricolore alla cerimonia finale di questi Giochi, lo ha annunciato ieri sera Giovanni Malagò a Casa Italia, dove finalmente ho trovato un buco nel planning di Giuseppe e Andrea Tessier, i famosi parrucchieri romani che in questi giorni hanno messo le mani in testa agli atleti e non solo, perché da loro sono passati anche membri Cio e pezzi grossi dello sport mondiale. Mi hanno raccontato aneddoti divertenti e in effetti dietro le quinte dell'Olimpiade ci sono tantissime storie, alcune di puro folclore, altre fondamentali per la riuscita delle gare. Penso a tutto il sistema di cronometraggio ed elaborazione dati messo in piedi dall'Omega, che ha dovuto star dietro alle diversissime esigenze di ogni disciplina, di ogni gara. Solo al salto, per esempio, bisogna combinare fra loro dati come misura di lunghezza, voti dei giudici e intensità del vento, elaborarli in pochi secondi e dare il risultato finale. Ieri ho seguito la gara di Francesca Lollobrigida, la Mass Start del pattinaggio di velocità, e confesso di non averci capito nulla, se non che le prime tre alla fine avevano vinto le medaglie, mentre Francesca, dopo aver tagliato la linea del traguardo per quarta, si è ritrovata settima. Possibile? Purtroppo sì, per una complicata formula che assegna punteggi durante la gara a chi passa per prima in determinati giri.

Facile da interpretare per chiunque grazie soprattutto al tabellone dei tempi e dei dati, è stata la gara a squadre dello sci alpino, che ieri ha esordito ai Giochi con Svizzera, Austria e Norvegia sul podio. L'Italia è uscita ai quarti di finale, nonostante le due prove spettacolari del giovanissimo Vinatzer, il gardenese convocato per fare esperienza che si è tolto la soddisfazione di battere Pinturault. Segniamoci questo giorno, potrebbe essere quello da ricordare come prima volta in cui Alex si è messo in mostra fra i grandi.

Qualche giorno fa avevo anche scritto che c'era aria di smobilitazione, oggi quell'aria si è fatta vento furioso, perché il traffico per le strade è impazzito, c'erano persino dei turisti, venuti a sciare sulle piste olimpiche di YongPyong. Vuoi vedere che fra quattro anni a Pechino Vinatzer dovrà vedersela anche con i coreani?