Diego Costa attacca Conte: "Non lo rispetto come persona"

Diego Costa ha però riconosciuto a Conte i meriti per la passata stagione: "Lo rispetto come allenatore, ha svolto un lavoro eccellente ma è distante dai giocatori"

Diego Costa è "prigioniero" del Chelsea. L'attaccante brasiliano, naturalizzato spagnolo, è da tempo fuori dai piani tecnici di Antonio Conte che non lo ritiene più indispensabile visto l'acquisto di Alvaro Morata. Il classe '88 vorrebbe tornare all'Atletico Madrid anche se i colchoneros hanno il mercato bloccato fino a gennaio del 2018. Anche il Milan ha dimostrato un forte interesse per l'attaccante del Chelsea che vuole lasciare Londra.

Secondo quanto riporta il tabloid inglese Daily Mail, Diego Costa ha voluto ribadire la sua volontà di lasciare il Chelsea in questa sessione di mercato: "Ora basta, mi stanno trattando come un criminale. Perché non mi lasciano andare se non mi vogliono più? C'è Conte dietro alla volontà del club di cedermi. A gennaio sono iniziati i problemi. Era cominciata la trattativa per rinnovare il contratto, poi si è fermata e sospetto che ci sia sempre Conte dietro a tutto ciò".

Lo spagnolo è poi passato all'attacco con accuse pesanti nei confronti dell'ex allenatore della Juventus e della nazionale italiana: "Lo rispetto come allenatore, ha svolto un lavoro eccellente, ma non rispetto la persona. E' lontano dai giocatori. E' distante. Non ha carisma. Non ho mentito riguardo al messaggio telefonico. L'ho conservato ed è tutto vero. Mi ha scritto che non contava più di si me e che mi augurava le migliori fortune. Stop. Io ora aspetto che il Chelsea mi lasci andare. Quando un allenatore ti dice apertamente che non ha bisogno di te, cos'altro dovrei volere?".