Dietro la firma di Ancelotti il temperamento del leader

Il calore, l’entusiasmo e la partecipazione calorosa dei napoletani riuscirà a modificare un po’ il controllo che l’allenatore ha sempre dimostrato?

Il calore, l’entusiasmo e la partecipazione calorosa dei napoletani riuscirà a modificare un po’ il controllo che l’allenatore ha sempre dimostrato? Dall’analisi della grafia di Carlo Ancelotti si denota sensibilità, intuito, logica e consequenzialità d’azione (vedi firma essenziale). Di poche parole, ma molto determinato fino a rasentare momenti di tenacia, quasi di testardaggine, egli adotta bei modi ma atteggiamenti interiori forti e decisi. Di temperamento sanguigno, oltre che gustare la buona tavola, sa anche gestire con padronanza il proprio ruolo. Infatti, possiede, il che non guasta, un buon corredo cognitivo che esprime nei fatti puntando ad ottenere risultati concreti più che tante parole. Sa anche fare bene i suoi calcoli, soppesando le scelte anche in chiave di ritorni economici. E’ persona sicura di sé, per cui sa dosare bene i pro e i contro prima di lanciarsi, ma è anche persona sulla quale si può puntare, senza rischiare di “scottarsi”. (Clicca qui per guardare la firma di Ancelotti)