Il documentario di Sky per non dimenticare il caso Parma

Con "Alza la testa – Parma D.O.C.", Sky sarà l’occhio dello spettatore, seguirà da vicino la squadra, entrerà negli spogliatoi e nel cuore della vicenda

Raccontare da vicino, senza pregiudizi o tesi preconcette, ciò che succede intorno al “caso Parma”, accendendo ogni giorno le telecamere e seguendo tutti i suoi protagonisti, dentro e fuori dal campo.

È l’obiettivo di “Alza la testa – Parma D.O.C.”, un appuntamento quotidiano di alcuni minuti, che Sky Sport24 HD proporrà dal lunedì al venerdì, alle ore 19 (in replica alle 23 e alle 15 del giorno successivo), a partire proprio da oggi. Il sabato (dal 18 aprile), uno speciale di mezz’ora, in onda alle 18 su Sky Sport 1 HD, farà il punto sulla settimana, in vista degli impegni di campionato. Una produzione originale di Sky Sport24 HD, ideata da Fabio Caressa - condirettore di Sky Sport con delega al tg sportivo - che nasce dalla passione di Sky per il mondo del pallone, in cui crede e investe da più di dieci anni.

Dopo “Codice Rosso – Lo stato del calcio”, che tornerà da sabato 25 aprile su Sky Sport 1 HD con un nuovo ciclo di puntate, anche con “Alza la testa – Parma D.O.C.”, Sky infatti si pone come occhio esterno per raccontare la vicenda del Parma, con l’intento di tenere viva l'attenzione su una storia che deve essere ancora chiarita del tutto, nella speranza che ciò che è accaduto non si ripeta, per stare vicino al Parma e a tutte le persone che vi lavorano in questo momento di difficoltà. Una striscia quotidiana con telecamere puntate su Collecchio per registrare le voci di calciatori, dirigenti, addetti ai lavori, tifosi, avvocati, per raccontare e non dimenticare una delle recenti pagine più tristi del calcio italiano, su cui ancora non è stata scritta la parola fine.

Per la prima volta, infatti, le telecamere seguiranno da vicino i giocatori, entreranno all’interno degli spogliatoi e racconteranno le storie, di chi ancora si allena e gioca ogni weekend, di chi sta dietro le quinte, di chi segue con passione incondizionata la squadra nonostante le difficoltà. "Cronaca, niente show – ha precisato Fabio Caressa – Per la prima volta seguiremo così da vicino una squadra di calcio. Saremo l’occhio dello spettatore, fuori e dentro il campo per evitare che la vicenda Parma venga dimenticata. Abbiamo a disposizione forze produttive per lavorare al meglio e siamo intenzionati a realizzare un documentario di qualità. Per il calcio, per tutti.”