Il Milan torna a vincere con la Spal

I rossoneri la spuntano con una magia di Suso da punizione: i ragazzi di mister Pioli portano a casa i tre punti con la porta inviolata

Ossigeno puro: arrivano i primi tre punti per il Milan della gestione Stefano Pioli. A deciderla è stato Suso, che recentemente è stato oggetto di un'ondata di fischi che però è riuscito a trasformare in applausi. Niente scherzetti dunque a San Siro: il Diavolo batte la Spal senza subire gol. Da segnale l'ingresso in campo di Jack Bonaventura: torna in campo nelle mura amiche dopo oltre un anno. I rossoneri riescono a ottenere la vittoria in casa dopo 2 mesi esatti: l'ultima risaliva al 31 agosto scorso, nel match contro il Brescia finito 1-0.

La partita

Nel primo tempo regna l’equilibrio. L’unica vera occasione degna di nota è rappresentata dalla traversa colpita da Samu Castillejo: Paquetà sventaglia per Theo Hernandez, cross in mezzo per Piatek che non colpisce bene, la palla arriva sui piedi dello spagnolo il quale però da due passi dalla porta stampa il tiro sul legno. Al 29’ i rossoneri hanno un’altra chance: bella transizione offensiva che culmina con il tiro di Calhanoglu in diagonale troppo debole. Gli ospiti provano a reagire e al 36’ Petagna approfitta delle disattenzioni del terzino francese e di Romagnoli: la sua conclusione dal limite dell’area finisce però tra le braccia di Donnarumma. I ragazzi di mister Pioli sbagliano sempre l’ultimo passaggio decisivo e commettono diversi errori in disimpegno: poche idee di gioco e solo qualche sporadico lampo offensivo.

Seconda frazione decisamente più movimentata. Dopo 2 minuti dall’avvio viene annullato un gol a Theo Hernandez per aver segnato da posizione irregolare, dietro la linea dell’ultimo difensore avversario. Al 63’ il Diavolo va in vantaggio: punizione magica di Suso che - entrato da poco in campo al posto di Castillejo - illumina San Siro con un sinistro sopra la barriera, trasformando così i fischi iniziali in applausi. Al 79’ altra clamorosa occasione per il Milan: Calhanoglu serve Paquetà che salta uno spallino, arriva davanti al portiere e tenta lo scavetto ma Berisha resta in piedi e gli nega il gol. La Spal nel finale prova a spingere ma gli attacchi vengono prontamente respinti dalla difesa rossonera.

Il tabellino

MILAN-SPAL 1-0

MILAN (4-3-3): Donnarumma G.; Duarte, Musacchio (1'st Calabria), Romagnoli, Theo Hernández; Paquetá (43'st Bonaventura), Bennacer, Kessie; Castillejo (12'st Suso), Piątek, Çalhanoğlu. A disp.: Reina, Donnarumma A.; Conti, Gabbia; Biglia, Krunić; Borini, Leão, Rebić. All.: Pioli.

SPAL (3-5-2): Berisha; Tomović, Vicari, Cionek; Strefezza (37'st Paloschi), Murgia, Missiroli (26'st Valoti), Kurtić, Reca (37'st Sala); Floccari, Petagna. A disp.: Letica, Thiam; Igor, Felipe, Salamon, Cannistra, Valdifiori, Mastrilli, Moncini. All.: Semplici.

Arbitro: Piccinini di Forlì.
Gol: 18'st Suso (M).
Ammoniti: 21' Floccari (S), 40' Donnarumma G. (M), 40' Duarte (M), 12'st Çalhanoğlu (M), 17'st Vicari (S), 23'st Cionek (S), 24'st Bennacer (M), 28'st Kurtić (S).

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Commenti

Libero 38

Ven, 01/11/2019 - 01:34

Vedere una rondine non significa ch'e' in arrivo la primavera.Il Milan visto oggi non ha futuro.Se Elliott non si decide di mandare via maldini e la sua cricca di incompetenti e prende un allenatore che di calcio ne mastica e non un allevatore di lumane il Milan rischia grosso.

jaguar

Ven, 01/11/2019 - 11:29

C'è di che esultare, abbiamo incontrato la Spal.