Donnarumma: "Berlusconi mi ha consigliato di non fare tatuaggi e orecchini"

Donnarumma ha parlato del suo esordio in Serie A, avvenuto grazie a Sinisa Mihajlovic e dei consigli che gli dispensano Montella e il Presidente Berlusconi

Il Milan si tiene stretto Gianluigi Donnarumma: il 17enne è uno dei portieri più forti in circolazione e il club rossonero non vede l'ora di blindarlo con un contratto faraonico e quinquennale. Il classe 99, nella passata stagione, è stato buttato nella mischia da Sinisa Mihajlovic e ha dimostrato di avere mezzi tecnici e fisici importanti scalzando dalla porta rossonera un veterano come Diego Lopez. Donnarumma è stato premiato come rivelazione dell'anno nell'ambito dei Gazzetta Awards 2016 ed ha parlato in questi termini circa il suo esordio in Serie A il 25 ottobre del 2015: "Mihajlovic mi ha chiamato il giorno prima negli spogliatoi e mi dissi che l'indomani mi avrebbe fatto giocare e mi chiese se avevo paura...io risposi, che non ero pronto ma non ci credevo e sono uscito dagli spogliatoi ancora incredulo".

Donnarumma è un ragazzo molto umile e il Milan sa bene di aver in rosa un grande portiere e soprattutto un bravo ragazzo. Il 17enne ha parlato del suo rapporto con Vincenzo Montella e dei consigli che gli dispensa il Presidente Silvio Berlusconi: "Montella mi raccomanda sempre di restare umile e tranquillo. È la forza più grande. Berlusconi mi raccomanda anche di non tenere orecchini e tatuaggi e di non farmi le creste”.