Doping, il figlio di Angelo Di Livio squalificato per 5 mesi

Lorenzo Di Livio, figlio dell'ex terzino di Juve e Fiorentina Angelo, era stato trovato positivo al "Thc metabolita Dl" dopo Vicenza-Ternana dello scorso 6 maggio

Brutte notizie per Angelo Di Livio. Il figlio Lorenzo, trequartista il cui cartellino è di proprietà della Roma, è stato squalificato per 5 mesi dopo essere stato trovato positivo al "Thc metabolita Dl" dopo Vicenza-Ternana dello scorso 6 maggio. Il provvedimento disciplinare è stato adottato dalla I sezione del tribunale nazionale antidoping.

La sanzione decorre da oggi e scadrà il 23 ottobre 2017, quando il campionato di Serie C sarà già iniziato da due mesi. Sì, perchè dopo il prestito dell'anno scorso a Terni, nella prossima stagione Di Livio giocherà nella Reggina.

Oltre ai cinque mesi di squalifica, Di Livio è stato condannato al pagamento delle spese del procedimento (378 euro). Come detto, Di Livio era stato trovato positivo all'esame antidoping dopo la partita contro il Vicenza del 6 maggio 2017. Come giocatore della Ternana, era stato sottoposto a un controllo Nado Italia.

Il calciatore classe 1997 era stato sospeso in via cautelare dalla I Sezione del Tribunale nazionale antidoping, che aveva accolto la richiesta della Procura antidoping. Dopo di che Di Livio aveva rifiutato di sottoporsi alle controanalisi, chiedendo di parlare direttamente con la Procura.