Doping, stop per altri 9 atleti

Dopo l'esclusione di Mariem Selsouli, mezzofondista marocchina, altri nove lasceranno la competizione prima ancora del via. 107 gli atleti fermati nei controlli effettuati negli ultimi sei mesi

La macchina dei controlli anti doping procede speditissima. E a Londra fa altre nove vittime. Nove gli atleti che non potranno partecipare alle gare di atletica leggera perché trovati positivi ai test della Iaaf, l'Associazione internazionale delle federazioni di atletica. La lotta contro le sostanza proibitive non concede dunque il respiro a chi tenta di gabbare le regole. E nel mirino dei "controllori" ci sono nuovi tipi di doping, "metodi più avanzati", come sottolinea il presidente Iaaf Lamine Diack, pensati appositamente per aggirare controlli e sanzioni.

Le gabole olimpiche non basteranno però a ingannare gli ispettori. John Faey, presidente della Wada, ovvero della agenzia mondiale antidoping, avverte tutti: "Abbiamo un nuovo test per individuare l'ormone della crescita". Come a dire, anche questa furbizia levatevela dalla testa. Non funziona più. Perché quelli di Londra "saranno i Giochi più controllati della storia".

Per sconfiggere la piaga del doping non ci si limita soltanto ai controlli. Non bastano. Quello che chiede Fahey è la collaborazione degli atleti, mentre sottolinea come "chi si macchia di un imbroglio del genere viene segnato in maniera disastrosa per tutta la vita".

Un po' ne sa Mariem Selsouli, mezzofondista marocchina, l'ultima a lasciare le Olimpiadi di Londra a causa di un problema di doping. E i dati della Wada parlano chiaro: i 72mila controlli effettuati negli ultimi sei mesi hanno portato a ben altro che uno stop. Centosette gli atleti che hanno dovuto rinunciare a competere a Londra. Nel frattempo la Selsouli, che già in passato aveva dovuto fermarsi per lo stesso motivo (questa volta è stata trovata positiva a un diuretico, il furosemide), rischia di essere squalificata a vita per la sua recidività. Un esempio per tutti.

Commenti
Ritratto di gzorzi

gzorzi

Gio, 26/07/2012 - 09:30

Perchè, qualcuno crede che per ottenere certi risultati sia sufficiente allenarsi? Ma fatemi il piacere... tutti sono dopati

blackbird

Gio, 26/07/2012 - 11:03

E hanno anche il coraggio di farsi chiamare "atleti", ma fetemi il piacere ...

MMARTILA

Gio, 26/07/2012 - 13:18

Ma non erano i ciclisti quelli dopati? Debbono fare gare a misura d'uomo, la rincorsa al risultato sempre piu eclatante porta al doping!

giottin

Gio, 26/07/2012 - 13:56

Le olimpiadi bisognerebbe abolirle, non sono più una cosa seria, per esempio: i 100 metri, drogandosi con chissà quale prodotto si riuscirà ad arrivare ancora prima di essere partiti. E' questo quello che vogliono.