Doppio Marchisio e Higuain: la Juve va e stende il Psg di Dani Alves

Nella seconda partita dell'International Champions Cup, la Juventus batte 3-2 il Psg dell'ex Dani Alves. Allegri: "Dobbiamo migliorare nel palleggio"

Un occhio a Dani Alves (baci e abbracci per lui), un altro all'obiettivo di mercato Matuidi (protagonista di una buona prestazione). La Juventus batte il Psg 3-2 nella seconda giornata dell'International Champions Cup e vendica la sconfitta nel primo turno contro il Barcellona. Decidono il match la doppietta di Marchisio e il gol di Higuain, mentre ai francesi non sono bastate le reti di Guedes e Pastore. Soddisfatto ma non troppo l'allenatore bianconero Massimiliano Allegri: "Contento per il risultato, ma dobbiamo migliorare nel palleggio".

Psg e Juventus si sono affrontate con due formazioni titolari simili a quelle previste per il prossimo anno. I francesi hanno schierato dall'inizio Silva, Di Maria, Cavani, Verratti e l'osservato speciale Matuidi, da tempo sulla lista della spesa bianconera, mentre i bianconeri hanno risposto con i "Fantastici Quattro" Higuain, Dybala, Cuadrado e Mandzukic.

Dopo qualche bello spunto di Dybala, la Juve trova il vantaggio a fine primo tempo. Autore del gol è Higuain, bravo ad anticipare l'uscita di Areola con uno splendido "tocco sotto" dopo un meraviglioso uno-due in velocità con Dybala, apparso in giornata di grazia.

Nella ripresa girandola di sostituzioni per entrambe le squadre, con Allegri che rimescola le carte spostando Marchisio sulla trequarti e inserendo Kean come attaccante centrale e Mandragora nell'inedito ruolo di centrale difensivo. Buono l'impatto sul match di Sturaro che prende un palo, ma il Psg pareggia al 55' con un lampo di Guedes su assist di Di Maria.

La Juve non ci sta e torna avanti grazie a una prodezza di Marchisio, bravo a sfruttare un perfetto suggerimento di Kean. Pinsoglio, che rientra nel turnover del secondo tempo a causa dell'infortunio di Szczesny, si rende protagonista di una parata da applausi su Lo Celso, ma nulla può sul colpo di testa di Pastore a 10 minuti dalla fine.

Sembra finita, ma al 90' un Kean particolarmente ispirato conquista un rigore per fallo di Kimbempe: Marchisio si incarica della battuta e realizza la rete del definitivo 3-2. Ottima partita dell'attaccante classe 2000. Alla fine il Psg chiede un rigore per fallo su Pastore, ma il risultato non cambia più. Più che una partita di calcio estivo, è sembrata partita vera.

Soddisfatto ma non troppo mister Allegri. "È stata una buona prestazione ma dobbiamo migliorare nel palleggio. Il prossimo anni ci vorrà grande entusiasmo, dovremo alzare l'asticella per rivicnere lo Scudetto". E si lascia scappare due parole su Matuidi. "Ha dinamismo e ottime capacità di inserimento, ma è un giocatore del Paris Saint Germain".