Da Dybala a Bacca, Juve-Milan conta i reduci

Bacca in campo novanta minuti senza brillare, Dybala poco più di venti ma colpendo un palo e confermandosi in gran spolvero: Colombia­Argentina (vinta da quest'ultima) è stata anche una sfida indiretta tra i due bomber di Juventus e Milan

Bacca in campo novanta minuti senza brillare, Dybala poco più di venti ma colpendo un palo e confermandosi in gran spolvero: Colombia­Argentina (vinta da quest'ultima) è stata anche una sfida indiretta tra i due bomber di Juventus e Milan. I quali avranno un allenamento (blando) sulle gambe, appena sbarcati in Italia, per preparare la sfida di sabato sera allo Stadium. Quando poi toccherà ad Allegri e Mihajlovic decidere se mandarli in campo, ancora un po' rintronati dal viaggio, oppure no: problemi noti, quando si ha a che fare con i sudamericani. E comunque è piena la cronaca di giocatori teoricamente stanchi dopo un volo intercontinentali e poi capaci di decidere un match: guarda caso proprio Bacca, arrivando dalla panchina, ha permesso al Diavolo di pareggiare sul campo del Toro lo scorso 17 ottobre dopo avere girovagato per il mondo con la sua nazionale. Resta da capire se il tecnico rossonero avrà piacere di affidarsi anche a un pizzico di cabala, oltre che basarsi su una scelta meramente tecnica: di sicuro il colombiano vede la porta come nessuno al Milan quest'anno (6 gol) e l'assenza di Balotelli (operato ieri) ne fa in pratica un intoccabile, anche se Luiz Adriano può giocare lui pure da prima punta. Analogo discorso in casa Juve, dove Dybala segna più di tutti (5 reti in campionato, 6 in totale) pur avendo raramente la certezza del posto. Dopo di che, ieri il ritorno dalle varie nazionali ha recapitato alla Signora qualche brutta notizia, una delle quali riguarda anche la Joja: Mandzukic ha infatti riportato una distorsione alla caviglia sinistra e andrà monitorato, il che potrebbe portare al varo della coppia Morata­Dybala. Al croato insomma non ne vanno dritte molte da quando indossa il bianconero, tra stop muscolari, poca confidenza con il gol (2 soltanto in serie A) e qualche altro inconveniente. Per la Juve i guai non finiscono però lì, perché il bollettino medico ha anche spiegato che i flessori della coscia destra di Caceres (il più grave), Lichtsteiner e Buffon hanno sentito cigolii preoccupanti: sull'uruguayano non è il caso di fare affidamento, sugli altri due chissà. Formazione insomma in alto mare e possibile seconda presenza stagionale in arrivo per Neto, finora protagonista soltanto nella sfida casalinga contro il Frosinone del 23 settembre scorso: finì 1­1, con incredibile pareggio di Blanchard in pieno recupero. Non proprio un portafortuna, ecco.