Dybala: "Un giorno sei il migliore, quello dopo inutile" Messaggio alla Juventus?

Paulo Dybala ha mandato un messaggio criptico alla Juventus: "La vita dei giocatori è come un ottovolante: un giorno sei il migliore, quello dopo inutile. Trovare un equilibrio non è sempre semplice"

Paulo Dybala veste la maglia della Juventus da quattro stagioni e questa, senza dubbio, è la sua peggior annata in bianconero e lo dicono i numeri. Nel suo primo anno a Torino la Joya mise insieme 46 presenze con 23 reti al suo attivo. L'anno dopo calò leggermente realizzando 19 reti in 48 presenze, mentre l'anno passato giocò 46 partite segnando 26 reti, suo miglior bottino stagionale in carriera. Quest'anno l'attaccante argentino ha segnato solo dieci reti in 39 partite giocate, cinque in campionato e cinque in Champions League.

Dybala ha avuto diversi problemi quest'anno alla Juventus e non solo fisici dato che il suo rapporto con Massimiliano Allegri non è così idilliaco. L'ex Palermo a fine anno potrebbe anche lasciare Torino e ai microfoni di Style, magazine mensile del Corriere della Sera, ha lasciato intendere come potrebbe lasciare la Juventus dato che ci sono Inter, Bayern e Real Madrid molto interessate alle sue prestazioni: "La vita dei giocatori è come un ottovolante: un giorno sei il migliore, quello dopo inutile. Trovare un equilibrio non è sempre semplice. Succede a tutti, anche a campioni come Leo Messi e Cristiano Ronaldo: dopo quello che hanno fatto nella loro carriera vengono ancora criticati certe volte".

La Joya ha poi parlato del suo compagno di squadra, il fenomeno portoghese Cristiano Ronaldo: "Nessuno si aspettava il suo arrivo. In estate pensavamo che fosse la solita sparata dei giornali. Visto da vicino, Cristiano è un ragazzo semplice. Ha la sua immagine, il suo personaggio, il suo modo di stare in campo. Ma dentro lo spogliatoio è come gli altri e gli piace scherzare con tutti". Infine, Paulo ha parlato dell'assegnazione della maglia numero dieci che nel recente passato fu di un fuoriclasse assoluto come Alex Del Piero: "Quando i dirigenti della Juventus me l’hanno proposta ci ho pensato un po’ su, devo dire la verità, ma un’offerta del genere non si rifiuta. Per me è un onore e una responsabilità. Devo dimostrare di meritarla ogni giorno".