E Goldman Sachs svaluta gli azzurri

All'Italia solo l'1,5% di probabilità di vittoria. Come la Polonia, meno di ucraini e cechi

Jan Hatzius, Sven Jari Stehn e Donnie Millar, lavorano per Goldman Sachs. Si occupano di finanze, affari ma anche di football. Analizzano i dati delle squadre e provvedono a stilare un pronostico sui vari tornei, di club e nazionale. Come gli scommettitori. Due anni fa sbagliarono la previsione del mondiale, avevano previsto il trionfo del Brasile ma non potevamo immaginare il settebello tedesco. Stavolta scrivono che la Francia vincerà, ha il 24 per cento di probabilità di successo.

L'Italia? 1,5 di percentuale come la Polonia, meno di Repubblica Ceca e Ucraina, ma anche della Croazia e della Russia. Roba piccolissima quasi nulla anche se il nulla è riservato all'Albania, 0 assoluto. Mentre per i bookmakers gli azzurri sono al quinto posto dei pronostici per i tre della Goldman Sachs scivoliamo al dodicesimo posto. Speriamo che si ripeta il colpo di Brasile 2014.