E le moto partono con Dovizioso in pole

Una rossa da urlo nel deserto. E non è un miraggio. Perché la Ducati si prende la prima pole della MotoGp in Qatar (ore 20, diretta Sky). Un capolavoro firmato Andrea Dovizioso che mette in fila le due Honda che avevano monopolizzato la scena. Anche qui con una sorpresa perché Pedrosa si mette dietro Marquez che le ha provate tutte, ma si è dovuto inchinare al compagno e soprattutto alla Ducati.

Una super Desmosedici, moto vera per quanto nuova che il Dovi cavalca alla perfezione rifilando tre decimi alla concorrenza. Non vale per i rivali nemmeno la scusa del regolamento che permette alla Ducati di montare in qualifica una gomma più morbida, perché le qualità sono emerse nettamente. E non è finita qui perché se sul giro secco si era già intuita e saggiata la forza della rossa, l'ultimo turno di libere ha detto che ha anche un bel passo sulla distanza, cioè si può fare bene anche in gara. La conferma nelle parole di Dovizioso: «Ho fatto un giro speciale, ma sono ancora più contento del passo gara. Possiamo stare lì davanti a lottare fino alla fine, anche se sarà dura». Si sbilancia anche il dg Dall'Igna: «Potremmo far sorridere i ducatisti». E gli italiani in generale. Già, perché trattasi di moto con pochi chilometri alle spalle, quindi ancora tutta da scoprire soprattutto in corsa. Che potrebbe succedere qualcosa l'ha capito anche Marquez: «La prima fila è ok, per la gara temo più di tutti la Ducati». Ed è tutto dire se lo dichiara il vincitore degli ultimi due mondiali. Ma la giornata perfetta della Rossa è completata dal quarto posto di Iannone e dal quinto di Hernandenz, senza dimenticare l'ottimo Petrucci nono.

Ma c'è anche un'Italia che nella notte del Qatar deve inventarsi qualcosa. E' quella di Valentino Rossi, ottavo e soprattutto in terza fila; solo un pochino meglio Lorenzo, sesto. A conferma delle difficoltà della Yamaha. Rossi dovrà partire forte per non rimanere imbottigliato e complicare la rimonta.

Quella che serve per colorare tutto il deserto con il tricolore. Ieri si sono gettate le basi anche nelle altre classi: in Moto2 pole per la moto italiana Speed Up con Lowes. Nella classe più piccola fanno sognare Antonelli e Bagnaia, rispettivamente terzo e quarto. Stasera l'oasi tricolore a partire dalla Ducati potrebbe non essere un miraggio.