Ecclestone spegne il Gp di Monza e spinge Vettel in Ferrari

Btutte notizie per il Gp di Monza. Ecclestone si lascia andare a sinistre minacce per un Gp da sempre nella storia della velocità

Per il Gp di Monza ultime stagioni in F1?

Una notizia che non farà certamente felici i tifosi della Ferrari è trapelata nel corso della giornata". Bernie Ecclestone, il vero padrone del circus della Formula 1 (nonostante i recenti scandali giudiziari che lo hanno colpito e la sua veneranda età, 83 anni), ha rilasciato una lunga intervista all'interno della quale ha dichiarato di voler abbandonare la pista di Monza dopo che l'attuale contratto, in scadenza nel 2016, sarà terminato. 

La decisione sembra essere maturata in seguito allo scarso appeal che la Formula sembra ormai avere nel pubblico italiano, soprattutto nei giovani. Il livello di audience basso è dovuto, secondo Ecclestone, ad un eccessivo frazionamento di offerte televisive che rende il pubblico distratto e difficilmente attratto da uno spettacolo che, in altre parti del globo, funziona ancora. Paesi come la Cina, infatti, hanno visto aumentare vertiginosamente gli ascolti rispetto a pochi anni fa e rappresentano, secondo il patron, un punto da cui partire per seminare anche per il futuro della stessa Formula 1

Ecclestone dichiara, inoltre, di non aver ricevuto alcuna proposta da Montezemolo per trasferire il Gran Premio d'Italia al Mugello e di vedere nella troppa pressione delle squadre sui piloti la causa dello scarso spettacolo offerto in questi ultimi tempi in Formula 1.  Non solo in pista, ma anche nelle dichiarazioni, i piloti esprimono pareri dettati dalle Scuderie, risultando poco spontanei e liberi di esprimere il proprio punto di vista su qualunque cosa. 

Ecclestone è sicuro che anni fa queste cose non sarebbero mai avvenute; cita, ad esempio, il caso di piloti come Lauda, Piquet e Brabham, che potevano parlare liberamente alla stampa senza alcun tipo di condizionamento. 

Tornando al tema dello scarso interesse per la Formula 1 in Italia, parte della colpa è data anche alla Ferrari, non in grado di realizzare una macchina capace di lottare per le prime posizioni e costretta a battagliare nelle retrovie. Con risultati più consoni alla storia del "Cavallino" la situazione potrebbe anche mutare. Parlando dell'attuale Campione del Mondo Vettel, Ecclestone sentenzia che la Ferrari sarebbe un'ottima opportunità per Sebastian, qualora torni ad essere una vettura veloce. 

Pur ammettendo le grandi qualità del pilota Red Bull, Bernie è convinto che Vettel necessiti di un'auto veloce e affidabile per fornire il massimo in ogni gara e per tornare ad essere il pilota di questi ultimi quattro anni. Sempre in tema di Red Bull dichiara infondate le notizie di un approdo dell'ingegnere Newey a Maranello, alla Ferrari. Molte critiche ha ricevuto, in questa stagione, la totale assenza di rumore nelle autovetture; anche Ecclestone ha definito il "silenzio" insopportabile, auspicando un suo pronto ritorno.