Elogi a Supermario: «Un nuovo Balotelli Sembra suo fratello»

MilanoUn nuovo Balotelli, un nuovo Milan ma non un nuovo stadio. È raggiante, Silvio Berlusconi: il 3-2 al Palermo gli ha riportato il sorriso sulle labbra, anche se ci sono ancora tante cose da valutare. E tra certezze e voglia di tornare al top, la speranza che Balotelli sia cambiato è uno dei chiodi fissi del presidente rossonero: «Dio voglia che sia diventato il Balotelli che speriamo tutti - ha sorriso - a volte penso sia il fratello. Lo sento ogni tanto al telefono, mi sembra tranquillo, sereno. Credo che abbia raggiunto il giudizio dell'età calcisticamente matura».

Mihajlovic per ora non vuole schierarlo nel possibile tridente con Luiz Adriano e Bacca, ma «contro il Palermo come nel derby non ha sbagliato un pallone - ha proseguito Berlusconi - può ricoprire i tre ruoli d'attacco indifferentemente: io lo vedo anche trequartista». Il consiglio è lanciato, ora sta al tecnico recepire, perché il Milan può ambire ai primi posti. «È stato costruito per questo - così il presidente - abbiamo ritrovato gioco e convinzione».

La stoccata ai cugini nerazzurri non poteva mancare: «Non aver speso 35 milioni di euro per Kondogbia è stata una decisione saggia; non volevamo prenderlo, il prezzo di partenza era la metà e quindi forse poteva valere la pena». La figlia Barbara è rimasta scottata dalla decisione del padre di non proseguire nel progetto del nuovo stadio: «Aveva fatto un sogno e c'è rimasta male, però ha capito le motivazioni, io sono innamorato di San Siro, ce l'ho veramente nel cuore». Chiusura per Mr Bee e il closing: «Abbiamo fissato l'appuntamento per il 30. Le informazioni che ho dalle banche che lavorano con lui e anche con noi sono tutte positive. Dalla commercializzazione del nostro marchio in Asia calcoliamo di avere più di 100 milioni all'anno».