«Era un momento difficile, c'è stata la giusta reazione»Il tecnico rossonero guarda con maggiore ottimismo al futuro

Un brodino per Clarence Seedorf il pari all'Olimpico, il Milan si prende un punto che non serve molto ma che comunque soddisfa il tecnico olandese: «Dopo 3 sconfitte il momento era difficile e anche un pareggio va bene. Abbiamo dimostratato di avere carattere, di essere compatti, che il gruppo vuole continuare a combattere. S'è visto la reazione, lo spirito giusto, quello che voglio con gioia di giocare, impegno, e voglia di fare bene. Spiace solo che non siano arrivati i tre punti e che nelle ultime partite abbiamo subito sconfitte non meritate». Sulle scelte tattiche è chiaro: «Ho scelto Pazzini perché poteva darci qualcosa di più. Quando Balotelli è entrato volevamo e potevamo sorprendere la Lazio per raddoppiare, comunque anche il pareggio va bene».
Spiritoso Seedorf sui problemi verificatisi in settimana con la dirigenza rossonera: «Galliani ha detto che vanno bene i tre punti portati a casa anche giocando male, in queste partite ci abbiamo provato così per farlo sorridere un po'. A me interessa la concretezza, l'essere compatti e non il calcio spettacolo. E importante è non dare occasioni da gol agli avversari». Sui contatti col presidente Berlusconi è chiaro: «Per me vale sempre quello che è stato deciso al momento del mio contratto». E Kakà: «Nello spogliatoio non ci sono spaccature».