Errani e Vinci è finale a Wimbledon

Deludenti a livello individuale, la Errani e la Vinci si riscattono in doppio raggiungendo la finale a Wimbledon, unico slam ancora mancante alla coppia

Erran-Vinci è finale a Wimbledon

Il tennis nostrano ritrova il sorriso sull'erba londinese grazie a Roberta Vinci e Sara Errani, le quali sono riuscite a far proprio il diritto a giocarsi l'atto conclusivo del torneo di doppio femminile.

Questo risultato è stato colto grazie alla schiacciante vittoria per 6-3, 6-2 nella "semi" giocata contro la coppia ceco-cinese composta dalla Zheng e dalla Hlavackova. L'esito del confronto non è mai stato praticamente in discussione, perché il duo nostrano è andato subito avanti 4 a 1 nel primo parziale e ha chiuso il set dopo aver concesso un break alle avversarie. Nel secondo parziale, dopo una piccola difficoltà sul 2 a 0, Sara Errani è stata encomiabile, riuscendo a portare lei e la sua compagna sul 3 a 1. 

Arrivate a questo punto le nostre atlete hanno impresso un ritmo incredibile al match, ottenendo tutti i punti con scambi iniziati con la prima di servizio e sbrigando la pratica in poco più di un'ora. Ora, per ottenere quello che sarebbe il primo trionfo sull'erba londinese, dovranno battere il duo che uscirà vincente dall'altra "semi", la quale è in corso mentre scriviamo. 

Quello colto oggi è un risultato storico perché le nostre atlete qui non avevano mai brillato particolarmente, in quanto non si erano mai spinte oltre i quarti. Se quest'anno dovesse arrivare il primo sigillo qui a Wimbledon, la loro bacheca nel doppio andrebbe ad arricchirsi ulteriormente. Ricordiamo infatti che le nostre atlete vantano già l'Australian Open fatto proprio nelle ultime due annate e il Roland Garros e l'Us Open, vinti due anni fa.

Se Errani e Vinci ridono, lo stesso non può dirsi di Baldi, che ha fallito l'accesso alle semi del torneo juniores. La nostra giovane promessa, nata nel 1996, ha perso dopo tre combattutissimi set contro l'americano Fritz, di due anni più giovane. Il punteggio finale è stato di 7-5, 6-7, 7-5 e a far pendere la bilancia dalla parte del tennista statunitense è stato soprattutto il servizio, dove Baldi ha commesso troppi errori. I rimpianti sono molti, perché l'ingresso nei primi 4 del torneo sembrava un risultato ampiamente raggiungibile, tuttavia quanto fatto qui sull'erba londinese è comunque un buon risultato, visto il complicato periodo da cui Baldi arrivava a livello di risultati.