Errani e Vinci Wimbledon è vostro

Vittoria storica per la coppia Errani e Vinci, sono le nostre Azzurre più vincenti a regalarci la massima soddisfazione sull'erba inglese

Errani-Vinci Wimbledon è azzurro!

Storico successo della coppia italiana formata da Sara Errani e Roberta Vinci, che sul centrale di Wimbledon, alla loro prima finale in carriera sui campi inglesi, battono nettamente la coppia Mladenovic – Babos, regalando all'Italia le tennis una vittoria storica. Le due ragazze hanno completato così un torneo che le ha viste grandi protagoniste e capaci di mantenere alta la concentrazione anche dopo essersi regalate per la prima volta la finale.

Le due Italiane hanno vinto il primo set per 6 – 1 contro la coppia Babos – Mladenovic, strappando subito il turno di battuta alla Babos e poi salendo 2 – 0 con il servizio della Vinci. Il primo punto per le avversarie della azzurre arriva sul servizio della Mladenovic, che parte subito forte, portandosi 40 – 15, poi Errani e Vinci hanno la palla del 3 – 0 ma non riescono a concretizzare il break ed arriva così il 2 – 1. Dopo il servizio di Errani, le Azzurre si sciolgono ancora di più e dopo aver nuovamente strappato la battuta alla Babos, fanno lo stesso anche con la Mladenovic chiudendo con un netto 6 – 1 e mettendo una prima pietra sulla conquista del titolo nel prestigioso torneo inglese.

Il secondo set inizia con più equilibrio sino al 3- 2 per la coppia azzurra, che poi allunga fino al 5 – 2 grazie ad un break ottenuto sulla battuta della Babos. Le avversarie cercano di restare attaccate al match conquistando il punto del 5 – 3, poi lenostre ragazze non perdono tempo ed alla prima occasione fanno loro il match chiudendo la seconda frazione sul punteggio di 6 – 3 ed entrando nella storia. Una vittoria rapida, ottenuta contro le ventunenni avversarie della finale odierna, che segue un percorso in continuo crescendo di gioco e di forma fisica, con le due Italiane che avevano dovuto alzare bandiera bianca nella finale di Roma di quest'anno, proprio per un infortunio della Errani. A fine partita grande esultanza del clan italiano, in attesa della premiazione delle "Chichi", come sono soprannominate le due azzurre.

La qualificazione alla finale era stata ottenuta con un rapido 6 – 3, 6 – 2 inflitto alla coppia formata da Hlavackova e Zheng in poco più di un'ora di gioco, subendo un solo break in tutti i turni di servizio, ma comandando a piacere la semifinale, che le ha portate al punto più alto della loro carriera ad Wimbledon.

La vittoria sui campi inglesi completa il grande Slam, seppure non nello stesso anno, in quanto Errani e Vinci hanno conquistato nel 2013 sia il Roland Garros, che l'Open degli Stati Uniti, e due volte, nel 2013 e quest'anno, l'Australian Open. Oltre che il quinto titolo dello Slam, il successo di Wimbledon rappresenta per Errani e Vinci il 23esimo in carriera e pone fine all'unico tabù che ancora era rimasto.
Per la prima volta un tennista azzurro riceve il trofeo di campione in terra inglese.

Commenti
Ritratto di wilegio

wilegio

Sab, 05/07/2014 - 18:58

Un meccanismo ben oliato, un vero doppio giocato da due tenniste che fanno squadra e non si limitano a stare dalla stessa parte del campo. Sara gioca in difesa, rispondendo sempre da fondo campo e sfiancando le due valkirie (erano alte il doppio delle nostre) con continui cambi di direzione e pallonetti chirurgici, mentre Roberta a rete è una belva affamata e quando colpisce non dà scampo. Cambi perfetti, servizi vincenti della Vinci, ma decorosi anche da parte della Errani. Insomma, uno spettacolo tennistico che mi sono gustato con grande piacere.

Ritratto di greysmouth

greysmouth

Sab, 05/07/2014 - 19:37

Viva l'Italia!!!

manolito

Sab, 05/07/2014 - 20:22

sarà anche una vittoria storica giocata contro nessuna di discreto livello---vederle giocare fanno(un po pena) venir voglia di darsi al gioco dell oca ---secondo da brave italiane prendono soldi qui e pagano le tasse a valencia dove hanno preso la residenza e qui le chiamano ipocritamente azzurre --che brave!!!!

Ritratto di franco.brezzi

franco.brezzi

Sab, 05/07/2014 - 21:49

Un solo commento: brave ragazze, molto brave.