Errani sconfitta: "Sull'erba ho paura di farmi male". Pennetta medita l'addio

Tre italiani passano il primo turno, tre vengono eliminati

È finita in pareggio la sfida italiana a Wimbledon. Tre azzurri subito fuori (Sara Errani, Fabio Fognini e Paolo Lorenzi) e tre che passano al secondo turno (Knapp, Pennetta e Giorgi). Non ha rimpianti Errani (testa di serie n.5), eliminata 6-3 6-1 dalla portoricana Monica Puig, n. 66 del mondo. La tennista emiliana metabolizza con rassegnata filosofia la sconfitta: «Non si può giocare bene tutte le settimane - le sue parole -. Sull'erba ho paura di farmi male, di scivolare e cadere. E senza appoggi sicuri non posso esprimere il mio tennis. È sempre stato così, meno male che ci sono pochi tornei sull'erba». Fognini è stato battuto 6-7 7-5 6-3 6-2 dall'austriaco Melzer, mentre Lorenzi cede 7-6 6-4 6-2 al francese De Schepper.

Primo successo al torneo londinese invece per Karin Knapp che ha battuto la ceca Hradecka 6-3 6-4. Flavia Pennetta (6-4 6-1 alla Baltacha) e Camila Giorgi (6-3 6-4 alla Murray) vincono contro due atlete britanniche. Pennetta ammette che questa potrebbe essere la sua ultima stagione nel circuito Wta e si è presa ancora qualche mese per decidere se continuare a giocare. Precipitata nel ranking mondiale sul gradino n.166, la brindisina ha finalmente ottenuto buon risultato dopo un lungo periodo buio, anche per via di qualche infortunio. «Quando ero all'inizio della mia carriera non avrei mai pensato di giocare fino a 30 anni invece oggi ne ho 31 e sono ancora qui - le parole della Pennetta -. Ma per come sono fatta e per la mia storia, non penso sia giusto giocare certi tornei. Mi sto allenando duramente perché voglio tornare ai miei livelli ma se a fine anno sarò al 150° posto della classifica mondiale, ne trarrò le conclusioni».