L'ora della rose bloccate: ecco tutti i tagli delle big

Le nuove regole mettono un tetto di 25 giocatori alle squadre di serie A. Con 8 calciatori cresciuti in Italia

La Serie A prenderà il via il prossimo 22 agosto e mai come quest'anno i club sono chiamati a fare molta attenzione alle nuove norme emanate dalla Figc. Secondo quanto annunciato dalla stessa federcalcio, infatti, ogni squadra potrà avere massimo 25 giocatori registrati in rosa, elenco che dovrà essere trasmesso alla Figc e in copia alla Lega Calcio prima dell'inizio della prima gara ufficiale. Tra questi, almeno quattro dovranno essersi formati nel settore giovanile del club stesso e almeno altri quattro in settori giovanili italiani. A conti fatti, un terzo della squadra dovrà avere solide basi tricolore. L'unica deroga sarà quella di poter aggiungere un numero illimitato di calciatori giovani che, al 31 dicembre 2015, non avranno compiuto 21 anni. Partita persa a tavolino per chi non seguirà queste direttive e multe salate, salatissime per chi sgarra.

Cambiando le regole, cambia ovviamente anche il modo di fare calciomercato. Abbiamo preso in esame le rose di Juventus, Lazio, Roma, Milan e Inter e ipotizzato l'eventuale acquisto dei giocatori maggiormente chiacchierati in questi giorni. Ecco i risultati.

La Juventus ha attualmente in rosa 29 giocatori, ai quali potrebbero aggiungersi Cuadrado e Ozil per un totale di 31. Il solo Coman ha i requisiti per rientrare nell'elenco giovani, cosa che riduce la rosa a 30 elementi ma che costringerà, di fatto, i bianconeri a doverne cedere almeno cinque. Gli esclusi saranno da scegliere tra Fiorillo, Isla, Rossi o Pasquato (uno solo dei due, in quanto rientrano nei quattro di quelli cresciuti nel settore giovanile bianconero), Llorente, Martinez e un altro: che sia Vidal? O Pogba? Il tutto, ovviamente, al netto degli acquisti: per ogni ulteriore giocatore che entrerà, ne dovrà per forza uscire uno già in rosa. E questa regola vale per tutti i club.

Situazione peggiore, al momento, per la Lazio, che paga lo scotto di avere molti stranieri in rosa. Pioli ha oggi 33 giocatori, che potrebbero diventare 35 con Milinkovic e Borini. Ampio l'elenco dei giovani (ben cinque), con Lotito costretto a piazzare "solo" cinque giocatori tra i vari Maurício, Gentiletti, Hoedt, Braafheid, Pereirinha, González, Ederson, Perea e Alfaro. Senza dimenticare che, ai biancocelesti, manca anche un elemento da dover portare su dal settore giovanile: ad oggi, infatti, ci sono solo Zampa, Cataldi e Onazi.

Dall'altra parte del Tevere, invece, la Roma sogna Dzeko e Bruno Peres, per poi iniziare a far di conto e decidere chi cedere; anche qui, i "tagli" dovranno avvenire tra i tanti stranieri in rosa: Maicon, Cole, Torosidis, Keita, Paredes, Ucan, Marquinho, Gervinho, Doumbia, tutti possibili partenti. Discorso diverso per Mattia Destro, l'unico assieme a Morgan De Sanctis a rientrare, per ora, nel computo dei calciatori cresciuti nei settori giovanili italiani.

Il rivoluzionato Milan di Sinisa Mihajlovic, con gli eventuali arrivi di Witsel, Ibrahimovic e Romagnoli, avrebbe ben 33 giocatori in rosa. Donnarumma, José Mauri e lo stesso Romagnoli andrebbero a popolare l'elenco dei giovani, così che la società sarebbe costretta a privarsi di soli cinque elementi. Ed è qui la particolarità: questa norma vuole valorizzare i giovani italiani a discapito degli stranieri, ma il Milan ha solo giocatori nostrani nella lista partenti: Albertazzi, Matri, Verdi, Agazzi, Zaccardo, Nocerino e Cerci.

L'Inter, invece, è la squadra con meno problemi: 27 giocatori in rosa, che potrebbero diventare 30 con l'approdo di Perisic, Gervinho o Denis e uno tra Salah e Jovetic. A conti fatti, da tagliare sarebbero solo due elementi tra Vidic, Dodò, Nagatomo, Juan Jesus, Hernanes, Medel, Guarin, Kovacic, Shaqiri. Nessuna necessità di cedere Santon, ad esempio: ma questo, ovviamente, al netto delle decisioni di calciomercato dei singoli club.