Euro 2016: il declino di Romania, Ucraina, Russia e Repubblica Ceca

Euro 2016 ha decretato l'uscita di scena di diverse nazionali dell'Est Europa che non hanno ben figurato in Francia: Romania, Repubblica Ceca, Ucraina e Russia

C’era una volta il vecchio est: Ucraina, Repubblica Ceca, Romania e Russia sono uscite mestamente di scena da Euro 2016 chiudendo all’ultimo posto nei rispettivi gironi. Solo la Croazia e la Polonia, attualmente, sono riuscite a conquistare con merito gli ottavi di finale, la Slovacchia sarà ripescata come una delle migliori quattro terze classificate, mentre l'Albania di De Biasi ci spera ma dovrà attendere questa sera per saperlo. Alle 18, infine, l’Ungheria giocherà contro il Portogallo di Cristiano Ronaldo e anche in caso di sconfitta si qualificherà alla fase successiva visti i 4 punti accumulati in due giornate: bisognerà solo capire la posizione finale dei magiari.

Partiamo dal girone A quello di Francia, Svizzera, Albania e Romania. La nazionale di Gianni De Biasi sembrava la vittima sacrificale, lo sparring-partener delle altre tre squadre e invece ha chiuso al terzo posto della classifica. La Romania di Iordanescu dopo il buon esordio contro i padroni di casa, nonostante la sconfitta di misura e nel finale, non sono riusciti a ripetersi contro la Svizzera e soprattutto contro l’Albania. La nazionale rumena ha chiuso malamente all’ultimo posto con 2 reti realizzate, entrambe su rigore da Stancu e tre subite. Il girone B è stato una vera e propria sorpresa: il Galles di Bale e compagni ha chiuso al primo posto nel girone, a quota 6 punti, davanti all’Inghilterra di Hodgson che si è fermata a quota 5. Bene la Slovacchia che ha chiuso al terzo posto a quota 4 punti. Malissimo la Russia di Slutsky che tra le intemperanze dei suoi tifosi e la pochezza del suo gioco, ha chiuso all’ultimo posto con un solo punto al suo attivo con 2 reti segnate e ben 6 subite.

Il girone C ha decretato la squadra peggiore di Euro 2016: l’Ucraina. La nazionale di Fomeko ha messo insieme 0 punti in tre giornate frutto delle sconfitte subite contro Germania e Irlanda del Nord, entrambe per 2-0, e contro la Polonia di Nawalka per 1-0. 0 gol segnati e cinque subiti dalla nazionale che fu di un grande fuoriclasse come Shevchenko. Infine, nel girone D, benissimo ha fatto la Croazia che ha chiuso al primo posto nel girone, malissimo la Repubblica Ceca di Vrba sconfitta per 1-0 all’esordio dalla Spagna e sconfitta anche ieri, 2-0, contro la Turchia di Fatih Terim. Il 2-2 in rimonta contro i croati aveva fatto ben sperare in vista dell’ultimo match contro i turchi ma in realtà la nazionale ceca si è sciolta come neve al sole non dando alcun segnale di ripresa.