Europa League, Fiorentina-Roma finisce 1-1

La Fiorentina va in vantaggio al 17’ con Ilicic, poi pareggia Keita

L’andata del derby italiano d’Europa League tra Fiorentina e Roma all’Artemio Franchi finisce con il risultato di 1-1. La Fiorentina va in vantaggio al 17’ con Ilicic, nella ripresa la Roma usufruisce di un calcio di rigore che però Ljajic si fa parare da Neto. Poi i giallorossi trovano il pari al 72’, dagli sviluppi di un corner su cui arriva il colpo di testa decisivo di Keita. Il ritorno si giocherà all’Olimpico di Roma tra una settimana. A salvare i giallorossi contro la Fiorentina nell’andata di Europa League è Keita. Come contro la Juventus è ancora il trentatreenne maliano a trovare un gol d’oro. Una gara dalla doppia faccia per la Roma, ancora una volta con il freno a mano per larga parte del primo tempo, più sciolta e disinvolta nella ripresa quando c’è da dover riparare ai danni. Merito di una Fiorentina che nei primi 45’ applica un forte pressing ma che nella ripresa appare in evidente debito d’ossigeno. Montella ne conferma sei rispetto allo 0-4 con la Lazio, ma soprattutto cambia modulo e si schiera con il 3-5-2 con Ilicic e Salah in avanti. Garcia rivoluziona l’attacco: fuori Gervinho, in avanti ci sono Iturbe con Ljajic e Florenzi.Escluso anche Pjanic (che entrerà poco dopo), a centrocampo il francese si affida a De Rossi, Nainggolan e Keita. Gara che inizia subito con la Fiorentina proiettata in avanti per cercare di sfruttare il fattore campo.

Al 17’ i viola sono già in vantaggio: De Rossi regala palla a Salah a centrocampo, l’egiziano avanza e serve Ilicic il cui tiro inquadra l’incrocio sul palo difeso da Skorupski. La fortuna non aiuta nemmeno Garcia, che in 5’ perde prima De Rossi e poi Manolas, entrambi per infortunio. In vista del ritorno perde anche Nainggolan, visto che il belga è stato ammonito ed era diffidato. La Roma ci mette quasi un tempo per sincronizzare le volontà alle risposte atletiche, ma quando ingrana i meccanismi giusti inizia a premere la Fiorentina nella propria metà campo.Negli ultimi 10’ del primo tempo, velocità e fraseggi che al 42’ portano prima Nainggolan al tiro dalla distanza (fuori di due metri), poco dopo Florenzi a impegnare Neto con Ljajic che sulla ribattuta è troppo precipitoso e scaraventa altissimo. Poco prima dell’intervallo, guai muscolari anche per Pizarro, sostituito da Mati. Nella ripresa la Roma entra in campo con la stessa personalità, i viola si limitano a contenere facendo pressing e cercando di limitare le iniziative della squadra di Garcia. Al 58’ lancio di Keita che trova Iturbe in profondità, Neto lo atterra in area ed è calcio di rigore: l’ex Ljajic però si fa ipnotizzare da Neto (per lui solo ammonizione e non rosso come chiedevano i giallorossi per chiara occasione da gol) e si resta sull’1-0. Break viola con due tiri da fuori (Borja e Ilicic), ma la Roma non s’arrende e trova nuovi varchi per vie centrali grazie alla Fiorentina che si scopre ingenuamente. Il gol è comunque nell’aria ma arriva da calcio piazzato: corner e ancora la testa di Keita che spunta, come contro la Juventus all’Olimpico. Quello valse un inutile punto, questo potrebbe valere i quarti d’Europa League.