Europei basket, Germania ko: l'Italia è pronta a volare a Lille

Dopo la Spagna, anche la Germania si inchina agli azzurri: 89-82 dopo un supplementare e qualificazione per la seconda fase conquistata con un turno d’anticipo

Seconda impresa in due giorni e l’Italia può preparare le valigie per Lille. Dopo la Spagna, anche la Germania si inchina agli azzurri: 89-82 dopo un supplementare e qualificazione per la seconda fase conquistata con un turno d’anticipo. Una vittoria sofferta, voluta, conquistata.

Contro un Nowitzki 'normale' anche grazie al lavoro della difesa (14 punti e 10 rimbalzi però per la stella dei Mavs) e uno Schroeder incontenibile (29 punti), la Nazionale di Simone Pianigiani dà fondo a tutte le sue energie e guidata da un cuore enorme e dal talento dei tre Nba piega i padroni di casa alla Mercedes-Benz Arena di Berlino guadagnandosi un posto fra le migliori 16 e tenendo vivo il sogno Rio.

Monumentale Gallinari (25 punti e 9 rimbalzi), sempre più leader della squadra, ma da applausi anche Bargnani (17+5), ormai convincente anche in difesa, e il solito Belinelli (17 punti), non al meglio ma presente nei momenti che contano. Attorno a loro ’gregarì come Gentile e Aradori per una squadra che prende sempre più fiducia e che domani sfida la Serbia vicecampione del mondo e a punteggio pieno: in palio il primo posto nel girone e un accoppiamento più abbordabile. ara complicata oggi, con l’Italia sempre a inseguire. Buon impatto di Bargnani e Gallinari, meno Belinelli ma grande equilibrio nei primi minuti, con qualche errore di troppo al tiro su ambo i lati e difesa azzurra che però soffre uno Schroeder ispirato e le transizioni tedesche (5-11 al 4’).

Il Mago tocca quota 1000 punti in azzurro ma se in attacco l’Italia c’è, è dietro che ancora una volta mostra tutte le sue lacune e solo un ottimo Gentile riesce a tenere la Nazionale in scia (17-22 alla fine del primo quarto). Il capitano dell’Olimpia Milano conferma di avere la mano calda anche in avvio di secondo periodo e firma in tutto 9 punti di fila anche se i tedeschi restano a +5. L’antisportivo fischiato a Nowitzki su Gallinari non viene capitalizzato al meglio ma prima la buona difesa su Schroeder e poi la tripla di Aradori portano la Germania a soli due punti (29-31 al 15’).

È un’Italia meno scintillante rispetto a ieri anche se dalla lunga distanza gli dei del basket continuano ad assistere i tiratori azzurri, vedi le due bombe di fila siglate da Gallinari. E a ridosso dell’intervallo lungo Aradori e Hackett costruiscono il canestro con cui si va al riposo sul 42 pari. Avvio di ripresa che vede Belinelli - ma anche Nowitzki - caricarsi del terzo fallo mentre Schroeder continua a fare danni, che sia al tiro o in versione assist-man e la Germania piazza un pesante break di 13-3 nei primi cinque minuti. Tocca al Gallo prendere per mano la squadra e costringere i padroni di casa a fermarlo con le cattive: controparziale azzurro e Italia a -4. Nel finale, però, doppio errore di Hackett e a 10’ dalla fine il tabellone vede la Germania avanti 60-54. (AGI) (AGI/ITALPRESS) - Berlino, 9 set. - L’ultimo quarto non comincia benissimo per gli azzurri, che perdono due palloni preziosi in attacco e si espongono al contropiede tedesco ma se Lo perdona, su Gavel arriva il fallo di Gentile con conseguenti liberi del +7. Il time-out chiamato da Pianigiani scuote l’Italia che raggiunge il 63 pari, poi si sveglia finalmente Belinelli: due bombe e finalmente azzurri avanti (69-68) a 5’ dalla sirena. Si lotta su ogni tiro, Schroeder è immarcabile e ci vuole un super Gentile per evitare che la Germania scappi di nuovo. Escono per falli Benzing e King ma il play degli Hawks è un incubo per la difesa italiana e si arriva ai secondi finali giocando sulla freddezza in lunetta, poi ci pensa il Gallo a togliere le castagne dal fuoco e siglare il 76-76 che manda la partita all’overtime. Il quinto fallo toglie dai giochi Bargnani, la stanchezza comincia a farsi sentire in entrambi i quintetti ma Gallinari ha ancora energie, rimette l’Italia avanti e poi tocca a Belinelli, con una tripla dall’angolo, sentenziare la gara. Ora la Serbia ma il biglietto per Lille è già in tasca.

Commenti
Ritratto di BenFrank

BenFrank

Gio, 10/09/2015 - 08:22

CON I TEDESCHI ABBIAMO PERSO SOLO QUANDO ERAVAMO ALLEATI,,,