Evra perde la testa: l'ex Juve rischia il licenziamento o 7 mesi di squalifica

Evra rischia di subire una lunga squalifica per via del calcio in testa rifilato a un tifoso del Marsiglia. La stampa francese è stata dura con l'ex Juventus che potrebbe anche essere licenziato dal suo club

Patrice Evra si è reso protagonista di un gesto terribile ieri sera prima del match del suo Marsiglia contro il Vitoria Guimaraes. L'ex terzino della Juventus ha sferrato un calcio in testa ad un tifoso francese, che si trovava sugli spalti, che lo stava insultando per tutto il riscaldamento. Evra ora rischia grosso e potrebbe essere anche stata la sua ultima, non apparizione, con la maglia del club transalpino.

Secondo la stampa francese Evra rischia una squalifica di 7 mesi o il licenziamento da parte del Marsiglia, mentre l'Equipe ha anche lanciato un sondaggio chiedendo ai lettori se dopo questo insano gesto la carriera dell'ex United è a rischio. Il Marsiglia ha diramato un comunicato in merifo a quando avvenuto: "In ogni caso un giocatore professionista deve mantenere il sangue freddo di fronte alle provocazioni per quanto possano essere ingiustificabili e duri. Ma il club non può che condannare tutti i comportamenti violenti di pseudo tifosi che insultano i propri giocatori anziché sostenere la squadra".

Eric Cantona si rese protagonista di un episodio molto simile quando vestiva la maglia dello United. L'ex fuoriclasse francese, infatti, sferrò un calcio nei confronti di un tifoso del Crystal Palace, nel 1995, e oltre a essere squalificato per 7 mesi, si prese anche due settimane di carcere poi ridotte a 120 ore di servizi socialmente utili. Evra, dunque, oltre al licenziamento dal Marsiglia rischia anche una pena severa da parte della commissione disciplinare dell'Uefa visto che gesti di questa natura non sono per niente tollerati dal massimo organo calcistico europeo.

Commenti

Mogambo

Sab, 04/11/2017 - 08:47

Reintegro immediato nella sua squadra, per questo giocatore.Il provvedimento di espulsione contro di lui, è immotivato ed eccessivamente severo.La sua reazione si può configurare come un atto di legittima difesa.Incriminate piuttosto il tifoso screanzato, il quale ha commesso numerosissimi reati, quali ad esempio; ingiurie, disturbo della quiete pubblica, violenza verbale, diffamazione, teppismo,oltraggio,turpiloquio e vari altri, ancora da accertare.

Kamen

Sab, 04/11/2017 - 13:27

Sottoscrivo in toto quanto già descritto da Mogambo.

Kamen

Sab, 04/11/2017 - 13:31

Le offese razziste in questo caso non vengono tenute in considerazione. I principali responsabili sono il tifoso e la società del Marsiglia.