Fanno finta di non crederci ma sanno che vale più di 3 punti

di Claudio De CarliS arebbe Juve-Napoli ma è diventata Allegri-Sarri. Però meno male, quei due non sono cambiati affatto. Proprio uguali a quelli di una volta, pane e salame, una battuta via l'altra, dei compagnoni sempre pronti a fare due chiacchiere sulle seggiole in piazza. Insomma non si sono trasformati in altre cose, umili erano, umili sono rimasti e proprio grazie ai vecchi compagni d'infanzia, veri artefici del loro successo. Uno l'ha convinto a occuparsi più del pallone che della scuola, l'altro l'ha portato via da quell'annoiante lavoro in banca. Studia che poi ti trovi un bel posto ormai è roba da dilettanti. E adesso guardali lì, tutti d'un pezzo a giocarsi il 114° campionato d'Italia, anche se non vorrebbero fosse così, troppo bella questa vigilia per finire rovinata da uno stupido risultato di calcio. Infatti Allegri ha fatto sapere che non ci ha ancora pensato, tutto preso a raccontarla sul 4-4-2, il suo futuro in Premier e il talento di Dybala, proprio come se fosse lì a fare due chiacchiere fra amici. Insomma a sentir lui non l'ha preparata, e poi non sarà decisiva, ce ne saranno altre tredici. E Sarri ha fatto sapere che non firmerebbe per un pari. Era in piedi, in tuta e non stava insultando quando ha detto questa cosa. Infatti non dovrà scusarsi con nessuno. Conosce l'importanza di questa partita non tanto per sé ma per quei suoi vecchi amici, e ha detto che vuole portare il loro orgoglio allo Stadium. Si potrebbe pensare che Max e Sarri non siano cambiati ma magari hanno imparato a dire le bugie. É che nel frattempo il calcio gli ha insegnato a stare al mondo. Questa sfida non è solo tre punti, segna la carriera, se Sarri vince, vola, se Allegri vince scavalca. Il Napoli non batte la Juve allo Stadium dal novembre 2009, 3-2 con doppietta di Hamsik. Uno scudetto qui è inimmaginabile, se pareggia resta a più due con qualche ansia in più. E la Juve sa che questa sera gli potrebbe anche andare storta ma sarebbe solo uno stupido incidente, se non vince questo scudetto vince i prossimi tre o quattro. E gli amici di Max e Sarri? Un'altra volta. Aiutano a rialzarti quando tutti se ne vanno, per una sera sperano di non averne bisogno.