Fassone: "Gigio? Sarà qui l’11..." Preso Conti, ora Kalinic e Biglia

Il mercato del Milan - parola di Fassone - «è fatto per due terzi, si tratta solo di decidere se spendere il resto del budget per un solo giocatore o frazionarlo su più acquisti». In teoria resta possibile il sogno James Rodriguez, ma più realisticamente si punterà a innesti più mirati e funzionali. I nomi ormai sono noti: l’Atalanta ha preso Castagne e così Conti è in arrivo per 24 milioni più Pessina, domani farà le visite. Kalinic e Biglia sono destinati a raggiungerlo ma serve tempo per concordare il prezzo giusto con Fiorentina e Lazio: «Cerchiamo di tenere la schiena dritta - ha spiegato l’ad -, non vogliamo scendere a compromessi assurdi con nessuno». Compromessi che sono stati evitati con Keita, come ha spiegato senza mezzi termini il ds Mirabelli: «Lo seguivamo, poi ci siamo accorti che il problema non era tra le società e l’abbiamo mollato». Lui vuole la Juve che però punta a prenderlo tra un anno a parametro zero, e siccome restare alla Lazio senza rinnovo potrebbe essere insalubre, le alternative si chiamano Inter (qualora si decidesse a vendere Perisic) o tregua strategica con Lotito che sta provando a tentare anche Biglia con un ricco quinquennale. Per Donnarumma invece qualche compromesso sarà inevitabile. Il Milan ha migliorato l’offerta e il giocatore è orientato ad accettarla, ma Raiola - ha ribadito Fassone - «spinge per ottenere condizioni per noi irraggiungibili. Non ci sono ultimatum, però «Gigio è convocato per l'11 e la risposta deve arrivare in fretta. Ci auguriamo che sia positiva». Detto che da casa Milan sono arrivati indizi anche sul futuro di De Sciglio («vuole andare ma la Juve non ci ha chiamato») e Paletta (la cui cessione a Torino o Sassuolo aprirebbe la porta a Kjaer), va segnalata la smentita del procuratore di Aurier sul presunto interesse della Juve. E da Parigi arriva pure la notizia che il Psg scambierebbe Lucas Moura con Manolas. Per la Roma il greco resta tutt’altro che incedibile al contrario di Nainggolan che partirà solo in caso di offerte indecenti, per cui l’Inter ora punta su Vidal e a tale scopo ha stanziato 40 milioni.