Fenati, bandiera bianca: via la licenza

Il pilota ora rischia l'accusa di tentato omicidio. "Basta, non corro più"

Era chiaro fin dall'inizio che Romano Fenati non se la sarebbe cavata con le due giornate di squalifica comminate domenica pomeriggio dalla Dorna, dopo l'assurda manovra ai danni di Stefano Manzi sul rettilineo di Misano. Per il 22enne pilota ascolano è poi arrivato un doppio licenziamento in tronco - dal parte Marinelli Snipers che è il suo team attuale e da parte della Mv Agusta con cui aveva appena firmato per l'anno prossimo - e ieri altri nuvoloni neri si sono addensati sul suo futuro agonistico.

Il Tribunale federale della FMI (Federazione Motociclistica Italiana) ha infatti deciso di sospenderlo da ogni attività sportiva e federale con conseguente ritiro della tessera e della licenza velocità: gli viene contestata la violazione dell'articolo 1.2 del Regolamento di Giustizia. Dopodomani Fenati sarà ascoltato e avrà comunque la possibilità di farsi assistere da un legale.

Il problema ulteriore è che potrebbe aver bisogno di un avvocato anche per difendersi dalla giustizia ordinaria, perché la procura di Rimini sta valutando l'apertura di un fascicolo per tentato omicidio. Per ora Manzi non ha sporto denuncia, ma c'è un esposto del Codacons e comunque il reato è procedibile d'ufficio. Sarà disposta l'acquisizione dei filmati e poi i magistrati faranno le loro valutazioni.

Nel frattempo Fenati ha ammesso le sue colpe, pur rimarcando di aver reagito a una precedente scorrettezza. «Chiedo scusa a tutti e soprattutto ai bambini - ha ribadito a Sportmediaset - Non volevo fargli del male ma solo fargli capire che doveva smetterla. Comunque non lo rifarei e mente fredda dico che non voglio tornare a correre, voglio finire gli studi». Nel coro quasi unanime di condanna, una lancia in suo favore l'ha spezzata Joan Mir con cui l'anno scorso si giocò il titolo: «Hai commesso un errore ingiustificabile ma con me sei sempre stato nobile sia nella vittoria che nella sconfitta. Penso che tu sia una grande persona», ha scritto lo spagnolo su Instagram.

Commenti

cgf

Mer, 12/09/2018 - 09:36

Avrà probabilmente molti pensieri prossimamente che quello di correre ancora con chissà quale moto e quale team. La procura di Rimini sta acquisendo informazioni per quanto accaduto a Misano, so ipotizza anche tentato omicidio.

Fjr

Mer, 12/09/2018 - 09:52

A questo punto finisca gli studi e poi col tempo ....ma credo che sia ormai una parentesi chiusa e se anche tornasse levarsi di torno quell’immagine sarebbe difficile se non impossibile

Ritratto di bobirons

bobirons

Mer, 12/09/2018 - 11:07

In sei anni di carriera, tre squadre e due licenziamenti. ci deve pur essere un suo problema caratteriale. Meglio che studi e si dedichi ad altro che non al motociclismo.