Ferrari, 70 livree per i suoi 70 anni

Vetrina per LaFerrari Aperta e GTC4Lusso V8. Personalizzazioni di modelli iconici

Sono due le novità di Ferrari a Parigi, più una sorpresa. Il 2016 della Ferrari non solo sarà ricordato per questo schieramento di anteprime o per il fatto che è ormai imminente l'avvio delle celebrazioni per il 70° compleanno del marchio, ma soprattutto perché da Maranello non erano usciti tanti modelli così rivoluzionari. Certo, Ferrari non ha mai abdicato a presentare vetture tecnologicamente innovative, tanto nel caso di modelli del tutto nuovi quanto in quello di auto frutto della normale evoluzione della specie. Tuttavia, alla luce di queste considerazioni, ecco che la GTC4Lusso T e la versione scoperta de LaFerrari, battezzata Aperta, esposte sullo stand, rivestono anche un altro ruolo poiché s'inseriscono, specie la prima, nella strategia del presidente e ad Sergio Marchionne: far sconfinare in tempi brevi l'attuale produzione dal tetto dei 7mila esemplari annui fissati, qualche anno fa, dal suo predecessore.

La GTC4Lusso T è innovativa ai massimi livelli proprio come il modello da cui è stata estrapolata, ovvero l'unica Ferrari a quattro ruote motrici e sterzanti. È, infatti, la prima granturismo con abitacolo a 4 posti di Maranello con motore V8. Si tratta dell'unità biturbo di 3.9 litri con 610 cv e 760 Nm di coppia estrapolata da quella (meno potente) che spinge la decapottabile California T, recentemente premiata come International Engine of the Year. La GTC4Lusso T è, quindi, una Ferrari che si rivolge a una clientela differente rispetto a quella che s'orienta verso la consanguinea a trazione integrale e con retrotreno sterzante: pur offrendo la stessa abitabilità e versatilità d'impiego, non è equipaggiata con la trazione 4x4. Un fattore che, unitamente al fatto che è mossa da un motore V8, anziché V12, genera anche una riduzione del peso rispetto a quello della GTC4Lusso e che, quindi, contribuisce ad allineare le prestazioni a quella della parente stretta più potente e a garantire lo stesso livello di agilità, tanto più che anche la GTC4Lusso T offre il sistema di sterzatura del retrotreno.

LaFerrari Aperta è un modello in serie limitata come la coupé da cui deriva. Disponibile con hard-top in fibra di carbonio oltre che con un soft-top in tela, è spinta dallo stesso raffinato sistema propulsivo ibrido della consaguinea: un motore V12 di 6.3 litri con 800 cv (potenza specifica di ben 128 cv/litro) e da un'unità elettrica da 163 cv che, complessivamente, sprigiona una potenza di ben 963 cv e una coppia di 900 Nm. L'evoluzione de LaFerrari in hypercar scoperta ha imposto importanti interventi sulla scocca, mirati a mantenere inalterate le caratteristiche di rigidità torsionale e flessionale della versione coupé per garantire la stessa resistenza, anche in assenza del tetto rigido, oltre che sull'aerodinamica.

La sorpresa: 70 livree create dall'esperienza del «Tailor Made» e ispirate a modelli iconici della storia Ferrari. Con queste 70 diverse configurazioni sarà possibile personalizzare un solo esemplare tra 5 modelli della gamma attuale creando così 350 vetture uniche.

Alcune di queste nuove livree sono esposte nello stand, tra queste la 488 GTB «The Schumacher», che rende omaggio alla F2003-GA, monoposto del campione del mondo di F1 2003, Michael Schumacher.