Ferrari d'oro al corpo libero 7 anni dopo

Sette anni dopo Amsterdam, quando fu oro anche nel concorso generale, Vanessa Ferrari è di nuovo campionessa d'Europa di ginnastica. A 23 anni, è prima nel corpo libero, alla pari con Larisa Iordache, mentre il bronzo va alla svizzera Steingruber. A Sofia manca la campionessa uscente, la russa Afanaseva, e allora la bresciana duella con la romena. Iordache con acrobazie perfette ottiene un 8,7 nell'esecuzione, Vanessa si presenta con una nota di difficoltà più elevata (6,3 punti) ma sporca l'arrivo, appena corto, nello Tsukahara (doppio salto indietro con un avvitamento) della prima diagonale: il doppio teso sulla successiva è prepotente, come lo Tsukahara sulla terza e il doppio carpiato dell'ultima. A squadre aveva chiuso quinta, sabato sera sentiva le gambe dure, ieri si è sciolta, dopo il 5° posto alla trave.
«La medaglia qui ha un sapore speciale - racconta la ginnasta di Orzinuovi, figlia della bulgara Galia Nikolova -, in tribuna ci sono il nonno e i miei cugini. La dedico a chi mi è stato vicino anche nei momenti bui». Come il presidente federale Agabio, che contribuì a farla reagire agli infortuni e alla delusione di Pechino '08. Rio è lontana 2 anni, la Ferrari potrebbe arrivarci, per cogliere la medaglia olimpica sfuggita a Londra: lei e la tuffatrice Cagnotto sono le più longeve di discipline quasi per minorenni.
«Vanessa non finisce mai di stupire - conferma l'allenatore Enrico Casella -. Avevamo preparato la gara con attenzione tattica». Tenendo per la finale movimenti a sorpresa.
A inizio ottobre, a Nanning, ci sarà il mondiale e in Cina Vanessa inseguirà l'oro iridato già colto nel 2006 e avvicinato un anno fa, con l'argento. Giovedì, intanto, sempre a Sofia, Europei maschili con il fidanzato Andrea Cingolani.