"Ferrari da rivoluzione Ma so che la Mercedes al simulatore volava"

Domenica scatta la F1, parla l'ex costruttore: «Per i campioni l'incognita del consumo»

Gian Carlo Minardi le informazioni non le cerca. Gli arrivano. È il debito che la F1 ha con un grande del nostro motorismo. Ha lanciato i migliori piloti italiani degli ultimi 30 anni, è stato confidente di Ayrton Senna, ha scoperto Fernando Alonso, e con il proprio team ha dato la grande occasione a tecnici e ingegneri che ora sono sparsi un po' ovunque in F1. Un nome su tutti: Aldo Costa, capo tecnico della Mercedes tre volte campione del mondo.

Gian Carlo, domenica parte il Mondiale, chi meglio di lei per darci il polso della situazione: come vede la Ferrari?

«Ho notato un'affidabilità confortante. E in F1, quando c'è, significa che lungo la stagione tutti gli sforzi saranno solo sullo sviluppo. I primi test sono sempre difficili da interpretare, serviranno almeno due Gp. Sulla Rossa non sono né ottimista né pessimista. Si sono visti però dei passi in avanti estremamente importanti. Che lo scorso anno, dopo prove altrettanto soddisfacenti, non avevo riscontrato. La rivoluzione interna voluta da Marchionne mi trova d'accordo: dentro Maranello ci sono risorse umane importanti. Adesso serve solo pazienza perché possano far ripartire un ciclo».

La Mercedes si è nascosta?

«La Mercedes ha vinto 51 Gp sui 59 andati in scena dall'avvento dei motori ibridi. Parla questo dato. Certamente, come per tutti, quest'anno c'è un problema di consumi. Sembra che i 5 kg di carburante in più concessi dalla Fia non bastino. Da qui certe prestazioni altalenanti. Per cui a Barcellona la Mercedes, ma anche gli altri, non si stavano nascondendo. Bensì effettuavano test per vedere come restare dentro i limiti. A Melbourne ci saranno soft, supersoft e ultrasoft. Ma a Barcellona sono stati svolti long run sia con supersoft che ultrasoft. Sarebbe stato impensabile nel 2016. La Pirelli con le gomme più larghe ha trovato performance e minore degrado. Così la Fia ha sbagliato il calcolo».

Se la Mercedes non si è nascosta, la Rossa può allora sperare? In fondo ha svettato in tutti i test?

«Io sarei calmo su questo. L'approccio dei tedeschi lungo tutte le sessioni è stato quello di una squadra consapevole delle proprie prestazioni. Mi risulta che al simulatore abbiano ottenuto tempi nettamente inferiori a quelli realizzati in pista. Anche l'anno scorso la Ferrari aveva registrato prestazioni eccezionali nei test e poi, purtroppo, abbiamo visto com'è andata».

La Red Bull? Mica tanto bene.

«Fossi negli altri sarei preoccupato dal team anglo-austriaco. Per colpa dei problemi alla power unit Renault non è riuscito ad esprimere tutto il proprio potenziale. Per cui occhio...».

La McLaren invece l'ha espresso. E sono guai seri per il suo amico Alonso. Secondi al giro presi dai rivali e problemi a non finire.

«Non ho ancora parlato con Fernando, ma conosco i suoi sguardi. Non è per niente sereno. Così come non lo è il team inglese. E anziché tranquillizzare gli animi, credo sia preoccupante sentire la Honda ripetere che stanno facendo il 100% per risolvere i guai. La Casa giapponese non può permettersi di andare avanti così: è troppo cambiare 5 motori come accaduto a Barcellona. Da loro mi aspetto delle decisioni improvvise ed eclatanti».

Come abbandonare la F1?

«Non c'è due senza tre. Credo che per loro sarebbe difficile andare avanti rompendo così spesso altri propulsori».

E Fernando?

«Sono suo amico, sono suo tifoso. Lo ritengo ancor oggi il miglior pilota, però corre a piedi contro altri a cavallo e si sta accorgendo che sarà sempre più difficile agguantare quel terzo titolo che normalmente fa entrare un pilota nella storia».

Verstappen con i gommoni?

«Essendo giovane e correndo come corre, si adatterà prima degli altri. Darà di nuovo fastidio a molti. È un pilota che non teme nessuno».

Prima stagione senza Ecclestone, ora la F1 è in mano agli americani: dicono di voler avvicinare il pubblico a macchine e piloti.

«Sono d'accordo e ci conto. In fondo è ciò che avevo fatto io in passato con la mia scuderia ed è ciò che cerco di realizzare ancora adesso organizzando l'Historic Minardi Day a Imola. I tifosi devono stare vicini alle macchine e sentirne il bruum bruum. Come molti, sono dispiaciuto che Ecclestone non ci sia più. Mi auguro però che i cambiamenti preannunciati da Liberty Media siano all'insegna della professionalità. Confido molto nel ruolo di Ross Brawn come direttore generale della F1. L'avevo sempre detto sia a Bernie che alla Federazione che c'era bisogno di avvalersi di professionisti. Ora si va in questa direzione. Molto bene».

Commenti

giovinap

Mar, 21/03/2017 - 09:38

da quello che dice e non dice minardi si capisce che la ferrari sta messa come la roma che deve combattere accanitamente con il napoli per il secondo posto mentre la "ferraglia" deve darsi da fare per battere la red bull per il secondo posto .

veromario

Mar, 21/03/2017 - 11:28

giovinap,perche non vai tu a dar consigli in ferrari cisi da far diventare quella ferraglia un gioiello.

giovinap

Mar, 21/03/2017 - 12:46

veromario , non ci sono andato per che sapevo che c'eri andato tu , o forse a te sta bene così per che sei un secondo di professione .

agosvac

Mar, 21/03/2017 - 14:09

Andare forte nei simulatori è abbastanza facile, il difficile è andare forte in pista. Molti dicono che le Mercedes e le Redbull si siano nascoste, ovvio che l'abbiano fatto! Ma perché non pensare che anche la Ferrari si sia abbondantemente nascosta???

Ritratto di Petri

Petri

Mar, 21/03/2017 - 14:59

FORZA MERCEDEEEEEEEEEEESSSSSSSSSSSSSS..............

giovinap

Mar, 21/03/2017 - 15:15

petri , io non arrivo fino a tanto , anche se la fca che è anche padrone(di fatto) della juvendrangheta , non me la sento di dire forza tedeschi , e poi la ferrari e sempre la ferrari .

Marcello.508

Mar, 21/03/2017 - 16:16

In utile arrovellarsi - con sfottò reciproci - le meningi: il primo gran premio si avvicina rapidamente per cui dopo vedremo quali saranno i valori effettivi in campo. Visti i cambiamenti di regolamento mi auguro che le gare siano più "vivaci" di quelle degli ultimi anni, che mi hanno fatto "migrare" verso il MotoGP, campionato sicuramente più spettacolare.

Marcello.508

Mar, 21/03/2017 - 16:19

giovinap - 15:15 "juvendrangheta"? A parte che non sono juventino, è già uscita la sentenza definitiva, inappellabile?

giovinap

Mar, 21/03/2017 - 16:52

marcello.508 ,quanti nick hai ? io prima ho risposta a un altro nick questo che usi è il classico sistema juvendrangheta ,giornalistico , sgunzagliare mastini a pagamento per intorbididire le acque ,per cercare di spostare la verità(molto spesso ci siete riusciti) per voi altri che differenza fa una sentenza passata in giudicato ? che comunque negate anche dopo la retrocessione e il recupero del maltolto , siete il negazionismo della verità ma come dicevo in altro post , ormai se ne sono accorti anche i ciechi e sordi e credo che a breve finirà .

Marcello.508

Mar, 21/03/2017 - 17:51

giovinap - Non mi attribuiscA altri profili: ho semplicemente letto la Sua risposta ed ho chiesto un chiarimento. Ma lei naturalmente ha sentito il bisogno di spaziare sul tema per darsi ragione da solo, ancorché ho specificato che non ho mai tifato Juve. Contento Lei.. Se poi non conosce l'art. 27 della costituzione si informi e vedrà che le sue tesi sono semplice aria fritta.

nordest

Mar, 21/03/2017 - 18:01

Dato che ogni cosa ha un nome pensa è gli starebbe a pennello ( o rocheo oppure imega / lumaca ) sarebbe più adatto alla questa auto.

Marcello.508

Mar, 21/03/2017 - 18:08

giovinap - In fin dei conti lei mi fa così fesso da entrare in una discussione prima con un profilo e poi con un altro? Ma mi faccia il piacere: l'unico modo per accertare che due profili sono della stessa fonte è solo l'internet protocol (che lei non conosce), ammesso che uno sia cosi idiota da usare lo stesso pc! Ripeto, ho letto la sua risposta e, con una certa ironia, ho chiesto che c'è la sentenza definitiva attenendomi all'art. 27 della costituzione (che lei non conosce). Non mi meraviglierebbe che qualche dirigente della società torinese, leggendo certe sue improvvide affermazioni, la citasse in giudizio. Ma questi sono affari suoi, naturalmente.

giovinap

Mar, 21/03/2017 - 18:18

marcello508 , non ho proprio voglia di entrare in polemica con lei , si tenga lei la ragione , l'art. 27 recita: l'imputato non e considerato colpevole fino a condanna definitiva , e la juventus e stata condannata in definitivo alla perdita dello scudetto e alla retrocessione in serie B , dunque di cosa parla lei ?

Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Mer, 22/03/2017 - 03:13

Datevi all'ippica. Il cavallino giá ce l'avete !!

Marcello.508

Mer, 22/03/2017 - 04:52

giovinap - La polemica l'ha iniziata lei usando un termine nel modo più erroneo e ancora insiste. A lei risulta che, nonostante il tema sia la F1 e che per l'ennesima volta abbia detto che della Juve non mi interessa un bel niente, quella società calcistica è stata condannata per mafia? Le risulta che sia stata condannata per mafia, ripeto? Di cosa sta parlando lei facendo un'equazione che non sta in cielo e neanche in terra?

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Mer, 22/03/2017 - 07:02

grande Mercedes non per niente ne ho una io.

Marcello.508

Mer, 22/03/2017 - 09:17

giovinap - Finge non capire, vero? Il termine "juvendrangheta" ha a che fare con la sentenza da lei citata? Sono stati commessi reati di quel tipo e la società è ancora in "auge"? Credo che lei, oltre ad esagerare, sia completamente fuori strada