Nel 2019 Lorenzo in Yamaha?

Sembra realizzarsi il ritorno del campione spagnolo in Yamaha nel 2019 dopo la parentesi Ducati

Nell’ultima settimana abbiamo avuto una netta escalation nella vicenda del sempre più realistico divorzio tra la Ducati e Lorenzo. Ad aprire le danze, le parole dell’amministratore delegato Claudio Domenicali, che si è lasciato andare ad esternazioni esplicite durante l’inaugurazione dello Scrambler Food Factory qualche giorno fa a Bologna, da cui è sembrato palesemente negativa la possibilità di un 2019 a Borgo Panigale. Del resto Lorenzo, come Valentino Rossi, non è riuscito in questi due anni a tirare fuori il potenziale dalla moto, soffrendo ancor più del campione italiano il paragone con i compagni di squadra.

Nel mentre, con la Yamaha orfana del team satellite per il 2019 essendosi ufficializzato il passaggio alla KTM del Team Tech3, voci di corridoio insistenti indicano come la Petronas si sia fatta avanti per fornire la moto a Lorenzo, a cui affiancare il già presente brillante pilota malese Hafizh Syahrin.

Questa mossa peraltro risolverebbe tutta una serie di problematiche in MotoGP: in Ducati potrebbero puntare su Petrucci o Jack Miller da affiancare al confermato Dovizioso, visto che entrambi hanno dimostrato di saper sfruttare bene il potenziale della moto. Yamaha recupererebbe il team satellite perso e sullo schieramento rimarrebbe immutato il numero di partecipanti, visto l’addio del team Marc VDS previsto per fine anno.

Intanto, tra ieri e oggi nella conferenza stampa per il gran premio del Mugello, l’amministratore delegato di Yamaha Lin Jarvis ha fatto intendere che la porta per il campione spagnolo è aperta, se avesse voglia di continuare a correre in MotoGP. Lorenzo gli ha fatto eco ai microfoni del sito ufficiale della MotoGP, smentendo eventuali anni sabbatici o ritiri, anzi rilanciando con la certezza di correre per ancora due anni, con una buona moto.

Di fronte a queste parole e visto l’ormai limitato numero di opzioni possibili, l’idea di un Petronas Yamaha Team con in sella il campione maiorchino diventa quasi una certezza.

Commenti
Ritratto di abraxasso

abraxasso

Ven, 01/06/2018 - 10:02

Non dite stupidate! La Ducati con Lorenzo è migliorata al punto che ha cominciato a stare alla pari con la Honda e la Yamaha, senza Lorenzo, è precipitata nella mediocrità. Chiedetevi piuttosto come andava la Ducati con Valentino e con Dovizioso: erano sempre lì ad arrancare come somari. Perché Rossi e Dovizioso non sanno preparare la moto neanche se si mettono a piangere. Approfittano delle soluzioni altrui e le copiano e riescono persino a vincere, perché il loro propulsore è la loro stessa furfanteria, che aggiungono alle doti della moto. Sanno guidare, ci mancherebbe, ma non sanno neanche da che parte cominci una moto...segue.