IL FILM DELLA PARTITA

JUVENTUS
6 MANNINGER. Qualche incertezza, ma la sua difesa gli ha fatto venire i brividi.
5,5 GRYGERA. Affannato e imbalsamato quando i bielorussi hanno sprintato dalla sua parte. Quasi sempre saltato nei momenti decisivi.
Sv LEGROTTAGLIE. Abbandona la compagnia dopo 18 minuti, lasciando in ricordo il pasticciaccio del primo gol, anche se la difesa aveva già dato segni di sbandamento. (dal 18’ pt KNEZEVIC 6 Subito in partita, nonostante il suo ingresso sia coinciso con la seconda rete bielorussa. Con lui la Juve si è meglio assestata difensivamente).
5 CHIELLINI. Nel centro della difesa si sono viste voragini. Un po’ lento e un po’ distratto, spesso in affanno. Quanti mea culpa gli saranno toccati? Poteva arrivare il riscatto con la rovesciata finale in area del Bate, ma non era sera.
5,5 DE CEGLIE. Nella fase difensiva tutt’altro che una garanzia. Dinamismo e fisico non bastano, serve più attenzione.
7 GIOVINCO. Ha pennellato cross ed è un pregio. Ha messo piede in entrambe le reti juventine ed è da Oscar. Ha fatto lievitare il gioco offensivo della squadra. Ma troppo spesso la squadra ha sofferto, come giocasse con un uomo in meno a centrocampo.
6 CAMORANESI. Per un quarto d’ora il miglior stopper della compagnia bianconera. Poi si è dedicato ad attività a lui più predilette: posizionato a centrocampo ha calibrato il gioco della squadra, unici veri sprazzi di luce. Poca benzina, dunque sostituito. (dal 1’ st MARCHISIO 6 Gioco di sostanza, insieme a Sissoko ha lavorato per lasciare agli altri la ricerca della qualità).
6,5 SISSOKO. Ancora perso nei digiuni del Ramadan. Alcuni errori in mezzo al campo avrebbero fatto sbiancare chiunque. Alla lunga si riscatta con quel suo gioco tuto sostanza che fa la fortuna di qualunque centrocampo. Finalmente esaltante nel gioco corpo a corpo del centrocampo.
6 NEDVED. Si è lasciato far fesso come uno qualsiasi nell’azione del secondo gol bielorusso. Faticosamente generoso nel cercare di limitare la strafottenza atletica avversaria.
6 DEL PIERO. Ha sparato palloni verso la porta, la gran parte mal centrati. Ha messo da parte la nobiltà calcistica, si è rimboccato le maniche ed ha corso e faticato in umiltà cercando di sopperire anche alla pochezza fisica di Giovinco. Quante volte gli è toccato sradicar palloni dai piedi avversari.
8 IAQUINTA. Cecchino fantastico. Ha sfruttato ogni errore avversario: nel primo tempo tre occasioni due gol. Miscela di potenza e coordinazione in ogni azione da rete. (dal 35’ st AMAURI sv).
ALL. RANIERI 5,5. Qualche segnale di stato confusionale, dorme prima di sostituire Legrottaglie. Per venti minuti una Juve improponibile, tecnico e giocatori rimettono le cose a posto.
BATE BORISOV
Veremko 5,5, Yurevich 5,5, Sosnovski 6, Rzhevski 5,5, Kazantsev 6,5, Liktharovich 6, Volodko 6,5, Stasevich 7, Kryvets 7, Nekhaychik 5,5 (dal 41’ st Mirchev sv), Rodionov 6 (dal 46’ st Pecha sv). All.Goncharenko 6,5
Arbitro: Atkinson 6.

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