Fine del sogno Vezzali ma ha "toccato" il mito

La jesina non si è qualificata per Rio. Non disputerà la sua sesta Olimpiade

Il sogno di un'altra estate e di un'altra Olimpiade per l'eterna Valentina Vezzali è sfumato definitivamente a Torino, al Grand Prix Trofeo Inalpi di fioretto e decisivo per stabilire le gerarchie di casa Italia. Gli assalti al PalaRuffini hanno di fatto spalancato le porte per Rio a Elisa Di Francisca e Arianna Errigo, escludendo da Rio 2016 l'atleta italiana più titolata di tutti i tempi, che si è arresa ai 32esimi alla russa Yakovleva per una sola stoccata.Solo un'impresa comunque avrebbe consentito alla 41enne jesina, che ha annunciato di voler chiudere la propria carriera agli Europei di giugno, di ridurre il distacco di 70 punti nel ranking femminile dalla vice-campionessa olimpica Errigo. «Io ci ho provato ha dichiarato la Vezzali -, ma l'Olimpiade (la sesta ndr) resta un sogno». E aggiunge: Il bronzo individuale di Londra mi aveva fatto scattare la voglia di proseguire fino a Rio. Ma le mie due compagne sono fortissime».Ventidue anni dopo il primo successo in Coppa del Mondo, la plurimedagliata del fioretto femminile si appresta così ad affrontare l'ultima stagione della carriera: «Pensare che questa sia l'ultima non è facile», spiega una commossa Vezzali, che è esclusa anche dalla prova a squadre per l'alternanza quadriennale delle armi stabilita dal Cio. Considerando il numero incredibile di allori conquistati dal Dream Team per Valentina sarebbe potuta arrivare l'ennesima gemma di un palmarès che conta 11 Coppe del Mondo generali, 25 medaglie iridate totali e soprattutto 6 allori ai Giochi, dove è sempre riuscita a vincere una medaglia. «Non penso di dover dimostrare più nulla» ha chiosato la jesina, una carriera con due pause solo per le maternità. «Momenti difficili ce ne sono stati racconta Valentina -. Quando mi sono rotta il crociato ho avuto paura, ma poi sono riuscita a vincere quattro mesi dopo il mio ritorno». Non a caso stiamo parlando a detta di molti della schermitrice più forte di tutti i tempi. Una leggenda della disciplina.In passato, comunque, l'atleta di Jesi non ha rinunciato nemmeno alla televisione, partecipando a Ballando con le stelle. E confessa: «Avevo paura che non fosse la cosa giusta da fare. Era Giulio (Tomassini, il maestro di scherma ndr) che mi incitava ad andare. Avevo fatto la scelta giusta».Il futuro della Vezzali è già riversato nella politica («Non è facile da conciliare con lo sport»), ma non solo: «Ho dato tutto per la scherma, ma non mi mancherà perché rimarrò nell'ambiente». Una notizia che Vale tanto.