È finita l'odissea dell'Is Arenas: il Cagliari rinuncia allo stadio

I sardi dicono addio allo stadio tanto discusso e contestato: disdetta la concessione al comune di Quartu

Il Cagliari abbandona lo stadio Is Arenas, oggetto di un'inchiesta delle procura che ha portato all'arresto del presidente Massimo Cellino e del sindaco di Quartu Mauro Contini.
In una lettera inviata questa mattina al Comune di Quartu Sant’Elena, il club rossoblù ha disdetto la concessione triennale per l’uso dello stadio. I legali della società sono ora al lavoro per stabilire modi e tempi per smontare la struttura che potrebbe essere trasferita presto in un altro Comune.
Con una lettera inviata alle autorità, il club ha denunciato "il clima di ostilità" provocato dallo stesso comune di Quartu, che dopo l’arresto del primo cittadino, il 14 febbraio scorso, non ha più autorizzato l’apertura al pubblico dell’impianto. La squadra giocherà le prossime partite casalinghe al Nereo Rocco di Trieste, lo stadio indicato al momento dell’iscrizione al campionato di serie A, dove aveva già giocato sul finire della passata stagione.

Commenti
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rapax

Mar, 02/04/2013 - 15:05

vince anche nel calcio l'immobilismo cattoassistenzialista della melma...la fgci e la lega Zitti..chi cerca di fare in questo dannato paese finisce in galera...e rimaniamo con stadiacci pericolanti da schifo...sopra tutto le solite istituzioni: magistratura, prefettura tuttologhe e guardiane della melma puzzolente.

tziubakis

Mar, 02/04/2013 - 17:29

Povero Cagliari. E' lampante che il problema non é lo stadio ma il suo presidente. Dovunque andrà troverà problemi. Elmas non andava bene, is arenas peggio che andare al buio. Aver abbandonato quella vergogna di sant'elia gli sta costando cara. E dovunque andrà sarà la stessa minestra. In italia vige la tirannia